Antonelli: "Se saremo competitivi, voglio vincere subito

Giampiero Colossi • Pubblicato il 02/02/2026 • 3 min

Una rivoluzione tecnologica ha ridefinito i parametri della Formula 1, offrendo a Andrea Kimi Antonelli nuove opportunità nel secondo anno pieno di impegno nel Mondiale. Le basi della squadra restano solidi punti di riferimento, e la maturità acquisita nell’anno scorso si traduce in una gestione più fluida del paddock, delle dinamiche di squadra e della pressione competitiva. Il 2025 è stato una lunga lezione di apprendimento, ora riletta come elemento chiave per affrontare con una consapevolezza diversa i prossimi appuntamenti.

andamento dei test di barcellona e prime impressioni

Le sessioni di Barcellona hanno fornito riscontri positivi e hanno permesso di percorrere un numero consistente di giri. La squadra ha operato con notevole cinetica programmazione fin dai giorni di filming day di Silverstone, mantenendo una continuità di lavoro anche in catalogazione successiva. Pur non essendo possibile confrontare i valori esatti con gli avversari, a causa dell’incertezza sui carichi di carburante e sulle modalità di controllo motoristiche, le sensazioni del pilota sono state positive e stimolanti, con la prospettiva di testare ulteriormente in Bahrain.

In termini di guida, la potenza risulta estramente significativa: l’incremento della componente elettrica ha reso l’erogazione più repentina, e la batteria mostra una durata limitata a causa della potenza sviluppata. Questo comportamento implica una gestione variabile a seconda della lunghezza dei rettilinei: in tratti brevi si utilizza meno energia, mentre in rettilinei lunghi si sfrutta l’intera batteria per una spinta superiore all’ingresso in curva.

guida e dinamica di potenza

La riduzione del carico aerodinamico si traduce in una sensazione diversa soprattutto nelle curve veloci: nelle fasi guidate a medio e basso regime il calo di downforce risulta compensato dalle dimensioni ridotte e dal minor peso della monoposto, offrendo una sensazione migliore rispetto all’edizione precedente. L’impatto si sente meno nelle curve lente, ma diventa significativo negli scambi veloci, dove si prevede una progressione di performance nel corso dell’anno con il nuovo pacchetto tecnico.

Sul fronte frenata, la minore aggressività aerodinamica rende la gestione delle ruote anteriori più delicata: una chiusura rapida e controllata dell’ala anteriore è cruciale, al fine di prevenire bloccaggi. Durante le simulazioni della gestione della frenata si cerca una finestra di chiusura della parte frontale più ampia, per migliorarne la stabilità senza compromettere l’aderenza.

prestazioni dei rivali e affidabilità dei propulsori

Tra i riferimenti emersi durante i test, la power unit Red Bull ha suscitato particolare attenzione per la sua affidabilità e per i chilometri percorsi, costruendo solide basi per una prima unità realizzata dal costruttore. Anche Ferrari ha mostrato affidabilità e un buon numero di chilometri completati. Dal lato aerodinamico, McLaren ha mostrato potenziale, pur con alcune difficoltà legate a questioni operative. Nel complesso, l’analisi evidenzia una categoria di concorrenti competitivi, con una curva di sviluppo che promette avanzamenti rilevanti nel corso della stagione.

obiettivi e prospettive per la stagione 2026

La riflessione sull’annata precedente ha guidato una definizione chiara degli obiettivi per la stagione in arrivo: emergere come miglior pilota, accelerare i tempi di giro e aspirare a vincere le prime gare in Formula 1, con l’ulteriore ambizione di competere per il mondiale. Il nuovo regolamento tecnico viene interpretato come un’opportunità non solo per le monoposto ma anche per lo stile di guida, favorendo una crescita continua. Il ritorno in pista in Bahrain e, soprattutto, l’appuntamento a Melbourne, sono visti come traguardi chiave per consolidare la posizione e mostrare progressi concreti.

nominativi principali presenti nel testo:

  • Andrea Kimi Antonelli
  • Red Bull
  • Ferrari
  • McLaren
  • Racing Bulls
  • Mercedes W17
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes W17
Categorie: Formula 1Motori

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