Anthony Joshua a Già Violato il Contratto: Le Dichiarazioni di Hearn

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Anthony Joshua a Già Violato il Contratto: Le Dichiarazioni di Hearn

La possibile sfida tra Anthony Joshua e Tyson Fury è entrata in una fase delicata dopo il tentativo di spostare l’evento dalla Gran Bretagna a New York. Eddie Hearn sostiene che gli accordi firmati da Joshua siano già stati violati e accusa gli organizzatori di voler modificare gli equilibri economici, gli impegni promozionali e il controllo dell’incontro.

Anthony Joshua, il contratto sarebbe già stato violato

Durante la conferenza stampa successiva alla vittoria di George Liddard, Eddie Hearn non ha elencato ogni singola violazione, ma ha spiegato che il contratto di Anthony Joshua prevedeva un evento in Gran Bretagna. Secondo il dirigente, il trasferimento negli Stati Uniti comporterebbe per il pugile un compenso inferiore e l’accettazione di numerose attività aggiuntive non contemplate dall’intesa iniziale.

Hearn ha dichiarato di avere la possibilità di rendere pubblici ulteriori dettagli, precisando di aver lasciato correre le precedenti violazioni a causa del rapporto con gli organizzatori. Il cambiamento nel modo di descrivere queste persone, passate da “amici” a ex amici, evidenzia il forte deterioramento dei rapporti tra le parti.

Eddie Hearn contesta la fuga di notizie

Una parte rilevante della disputa riguarda una e-mail di Matchroom diffusa alla stampa. Il documento conteneva un elenco di questioni ancora irrisolte, ma Hearn ritiene che sia stato presentato in modo fuorviante come una lista di richieste avanzate da Joshua per accettare il combattimento negli Stati Uniti.

Secondo la sua ricostruzione, nessuno dei punti presenti nella comunicazione sarebbe stato inserito nell’addendum preparato da Matchroom per proporre lo spostamento dell’incontro. Hearn considera la diffusione della mail un tentativo di rafforzare l’accusa di Tyson Fury, secondo cui Joshua e Matchroom starebbero mostrando avidità e ostacolando la realizzazione del match.

Sono emerse anche accuse secondo cui alcune persone sarebbero state incentivate economicamente a rilanciare la versione dei fatti sostenuta da Fury. Durante la conferenza stampa, Hearn non ha fornito prove a sostegno di questa affermazione, che resta quindi legata alla sua ricostruzione. La pubblicazione di un elenco di richieste, separato dal contesto originario, potrebbe comunque far pensare che Joshua stia domandando condizioni aggiuntive.

Tyson Fury e il nodo della promozione negli Stati Uniti

Il contenzioso coinvolge anche Dana White, TKO e Zuffa. Hearn sostiene che l’accordo escluda queste realtà dalla promozione dell’evento, nonostante White si sia presentato pubblicamente come promotore dell’incontro.

Nick Khan avrebbe contattato Hearn per individuare una soluzione che consentisse la partecipazione di TKO. Secondo Hearn, però, l’approccio pubblico di White avrebbe compromesso le trattative. Il disaccordo non riguarda quindi soltanto la sede e il compenso di Joshua, ma anche la gestione promozionale del combattimento.

La scadenza per salvare la data di novembre

Il margine di tempo disponibile è ormai ridotto. La settimana indicata rappresenta la scadenza per mantenere la prevista data di novembre, poiché Netflix deve organizzare la promozione dell’evento e il Madison Square Garden potrebbe liberare la data per programmare un altro appuntamento.

Anthony Joshua resta intenzionato ad affrontare Tyson Fury. La disputa sulle condizioni economiche, sul trasferimento a New York e sul controllo dell’organizzazione dovrà essere risolta entro pochi giorni per evitare che il progetto perda la sua collocazione prevista.

Le personalità coinvolte nella sfida Joshua-Fury

Il confronto contrattuale e organizzativo coinvolge diversi protagonisti del mondo della boxe e della promozione sportiva:

  • Anthony Joshua, pugile coinvolto nella trattativa per l’incontro;
  • Tyson Fury, possibile avversario di Joshua;
  • Eddie Hearn, dirigente che ha contestato le modifiche all’accordo;
  • Dana White, indicato pubblicamente come promotore dell’evento;
  • Nick Khan, intervenuto per cercare una soluzione alla partecipazione di TKO;
  • George Liddard, la cui vittoria ha preceduto la conferenza stampa in cui Hearn ha parlato della controversia.
Image: Hearn Says Anthony Joshua Contract Has Already Been Breached

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