Andrea vavassori difende il doppio: la lettera aperta contro l’atp усп
Andrea Vavassori prende posizione sulle recenti scelte dell’ATP e difende il ruolo del doppio nel tennis professionistico. La decisione di ridurre i montepremi dei tornei di doppio per destinare maggiori risorse al singolare ha provocato la reazione di numerosi specialisti della disciplina, già alle prese con una progressiva marginalizzazione economica.
Andrea Vavassori difende il doppio professionistico
Il tennista italiano, da tempo particolarmente attivo nel dibattito sul futuro del doppio, ha condiviso sui propri canali social un messaggio articolato a sostegno della specialità. La presa di posizione è contenuta in una lettera sottoscritta da 20 federazioni, 33 leggende del tennis e 137 giocatori ancora in attività.
Il documento chiede all’ATP di tutelare tabelloni di doppio competitivi e capaci di offrire concrete opportunità professionali. L’obiettivo indicato dai firmatari è contribuire alla riforma del circuito senza cancellare una componente considerata essenziale per la storia e l’identità del tennis.
Le richieste all’ATP sul futuro del doppio
Secondo la posizione espressa da Vavassori, l’associazione dei tennisti professionisti dovrebbe rappresentare tutti i propri membri. Il tennis non viene considerato soltanto un’attività economica, ma anche un patrimonio fondato su passione, salute e valori sportivi. Per questa ragione, le decisioni future dovrebbero favorire l’accesso e la crescita, senza compromettere carriere e mezzi di sostentamento.
La richiesta non è quella di bloccare ogni cambiamento. I giocatori chiedono invece di partecipare alla definizione della riforma, affinché possa rafforzare l’intero movimento. Tra le proposte figura un piano di lungo periodo per rendere il doppio più interessante per pubblico, emittenti e sponsor, mantenendo tabelloni significativi e percorsi professionali sostenibili.
La posizione di Andrea Vavassori
Vavassori ha ribadito che il doppio deve essere protetto e valorizzato, non ridimensionato attraverso tagli drastici. La richiesta rivolta al Consiglio e alla dirigenza dell’ATP consiste nel riesaminare le riduzioni annunciate e nell’avviare un confronto con i giocatori per costruire prospettive più solide.
La sua posizione si traduce in un messaggio netto rivolto all’intera comunità tennistica: il doppio fa parte del tennis e il suo futuro dovrebbe essere sostenuto attraverso scelte capaci di rispettarne la tradizione, rafforzarne il presente e garantirne la continuità professionale.
Personalità coinvolta nella presa di posizione:
- Andrea Vavassori, tennista italiano e specialista del doppio.
