Amir khan esclude la sfida contro manny pacquiao a dicembre
Amir Khan guarda a un possibile incontro con Manny Pacquiao, ma esclude la possibilità di salire sul ring già l’11 dicembre. L’ex campione dei superleggeri ha spiegato che il tempo disponibile non sarebbe sufficiente per completare una preparazione adeguata, lasciando in sospeso un progetto legato a interessi economici e sportivi.
Amir Khan e Manny Pacquiao, nessun debutto l’11 dicembre
La possibilità di vedere Khan nella serata organizzata con Tyson Fury e Anthony Joshua è stata definita una semplice voce. Il pugile britannico ha chiarito che, anche qualora l’ipotesi fosse collegata a quell’evento, non sarebbe pronto per combattere in quella data. La distanza temporale, quantificata in circa nove settimane, non consentirebbe a lui né a Pacquiao di prepararsi in modo adeguato.
Entrambi gli atleti sono stati impegnati in viaggi e non risultano già inseriti in un ritiro agonistico. Khan ha confermato che sono in corso discussioni e che le condizioni economiche e la sede dell’incontro sarebbero di suo gradimento. Al momento, però, non è stato firmato alcun accordo e non è stata comunicata una data ufficiale.
Il ritorno di Amir Khan dopo la sconfitta contro Kell Brook
Il tema della preparazione assume un peso particolare per Khan, fermo dall’incontro disputato contro Kell Brook nel febbraio 2022. In quell’occasione venne fermato dall’avversario. L’ultima vittoria del britannico contro un pugile di primo piano risale invece al 2015, quando superò Chris Algieri.
Un periodo di allenamento più lungo potrebbe permettere a Khan di recuperare la condizione fisica. Resta più difficile valutare il ritorno di tempismo e capacità di reazione necessari per affrontare Pacquiao. La sua boxe migliore si basava su combinazioni rapide e sulla capacità di uscire dalla distanza prima della risposta avversaria. Dopo anni lontano dal ring, entrambe queste caratteristiche sarebbero sottoposte a una verifica importante.
Manny Pacquiao offre riferimenti più recenti
Anche Pacquiao è rimasto inattivo per un periodo, ma il pareggio ottenuto nel luglio 2025 contro Mario Barrios rappresenta un riferimento più recente. Quel risultato mostra che il filippino è riuscito a competere sulla distanza delle dodici riprese. Khan, invece, entrerebbe nelle trattative senza una prestazione altrettanto attuale da utilizzare come parametro dopo il ritiro.
Prima di impegnarsi definitivamente contro Pacquiao, per Khan potrebbe essere importante disputare un incontro di rientro. Lo sparring può contribuire alla preparazione, mentre un match ufficiale offrirebbe indicazioni più chiare sulle condizioni raggiunte.
Il progetto Khan-Pacquiao e il rischio nostalgia
Khan ha manifestato da sempre interesse per questa sfida e considera favorevoli i termini ipotizzati. La scelta di escludere il prossimo 11 dicembre riflette la necessità di disporre di un periodo più ampio. Il punto centrale sarà capire se il tempo aggiuntivo permetterà di presentare un pugile realmente preparato oppure se servirà soltanto a rimandare un ritorno complesso.
L’inserimento di Pacquiao contro un Khan fermo dal 2022 trasformerebbe la card di Cardiff in un evento fortemente legato alla nostalgia. Anche l’incontro tra Fury e Joshua è atteso da anni, mentre il possibile confronto tra Jai Opetaia e Deontay Wilder coinvolgerebbe un ex campione ormai vicino ai 41 anni prima dell’11 dicembre. Un ulteriore abbinamento tra stelle in fase avanzata di carriera concentrerebbe l’attenzione soprattutto su ciò che questi pugili hanno rappresentato in passato.
Protagonisti del possibile incontro e della card
- Amir Khan
- Manny Pacquiao
- Tyson Fury
- Anthony Joshua
- Kell Brook
- Chris Algieri
- Mario Barrios
- Jai Opetaia
- Deontay Wilder
