Altotevere, riccardo cengia si presenta sono un competitivo per natura

• Pubblicato il • 4 min
Altotevere, riccardo cengia si presenta sono un competitivo per natura
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da ErmGroup Volley Altotevere (@volleyaltotevere)

La ErmGroup Altotevere accelera in vista del prossimo campionato di Serie A3 e porta un rinforzo di peso nella batteria dei centrali. Dopo i confermati Augusto Quarta e Flavio Procelli, dalla sfida con una delle grandi protagoniste della scorsa stagione arriva Riccardo Cengia, elemento pensato per aumentare qualità tecnica e intensità in un reparto chiamato a incidere da subito.

riccardo cengia: nuovo centrale in arrivo per la ermgroup altotevere

Riccardo Cengia è nato a Thiene, in provincia di Vicenza. Compirà 25 anni il prossimo 10 luglio e presenta una struttura fisica di 198 centimetri, profilo ideale per il ruolo di centrale. L’operazione si inserisce nel contesto di un lavoro di rafforzamento avviato dalla società, con l’obiettivo di costruire una squadra pronta ad affrontare un campionato di alto livello.

percorso tra avvolley, padova e superlega

Il centrale ha mosso i primi passi con l’Avolley di Schio nella categoria C. Successivamente è passato al Padova in B nel biennio 2020/22. Il passaggio alla SuperLega è avvenuto con la stessa formazione patavina nell’annata seguente, mentre in A3 ha già incrociato la ErmGroup da avversario nel campionato 2023/24, quando era in organico alla Just British Bari.

il biennio recente a belluno prima del salto

Il biennio più recente di Cengia si è concretizzato a Belluno. In questa esperienza è arrivato anche un riscontro importante in termini di continuità e responsabilità di ruolo, elementi che ora vengono portati nella nuova avventura con la ErmGroup Altotevere in vista della stagione di Serie A3.

prestazione nei play-off: cengia protagonista al palasport di san giustino

Il valore del nuovo innesto verso i tifosi e l’ambiente biancazzurro emerge anche dal confronto diretto della passata fase decisiva. Il 25 aprile al palasport di San Giustino, Cengia è stato protagonista nel match di andata della semifinale dei play-off vinta 3-2 dalla squadra biancazzurra. Durante il secondo set, ha rilevato Matteo Mozzato non nelle migliori condizioni e si è mantenuto sul taraflex fino al termine, chiudendo con una prestazione positiva.

dichiarazioni del centrale: ambiente, atmosfera familiare e voglia di vincere

Parlando di quella partita, Cengia ha ricordato che, pur con il risultato favorevole agli avversari, in quel frangente ha visto la vera Altotevere. Il riferimento è alla differenza percepita rispetto alle sfide di gennaio tra regular season e Coppa Italia, descritte come meno decisive quanto a impatto emotivo e spinta dell’ambiente. Il centrale ha sottolineato un riscontro positivo rispetto all’atmosfera: referenze raccolte sull’ambiente e su una dimensione definita familiare, con l’idea di sentirsi a casa.

Accanto alle qualità tecniche, viene messa in evidenza una forte componente competitiva. Cengia si definisce un competitivo per natura, con la voglia di vincere che accompagna sia sfide “a carte” sia gli impegni di pallavolo. Nel momento in cui arriva una sconfitta, l’amarezza viene descritta come qualcosa da smaltire, con l’obiettivo personale che si allinea a quello della dirigenza.

caratteristiche di gioco di cengia: battuta, creatività e ruolo al centro

La radiografia di Cengia mette in luce una specificità nella gestione della battuta. Pur essendo un centrale, tende a caricare il braccio, mentre normalmente i centrali nella ricezione della rotazione servono spesso la flot da nove metri. La sua impostazione mira a valorizzare creatività tra flot, ibride e spin, con l’idea che la battuta sia anche uno strumento per esprimere se stesso.

compiti classici e collaborazione con il palleggiatore

Oltre al modo di servire, restano centrali i compiti classici del ruolo: andare a muro e attaccare con le veloci. Il passaggio decisivo indicato riguarda la ricerca della giusta intesa con il nuovo palleggiatore, elemento necessario per trasformare le qualità individuali in un rendimento coerente con il gioco di squadra.

valdemaro gustinelli e la scelta del centrale: bagarre al centro

La lettura dell’operazione arriva dal diesse Valdemaro Gustinelli. La ricostruzione parte da un contesto preciso: fino a pochi mesi prima, Cengia era nel roster di una delle squadre protagoniste della passata A3, una formazione con la quale la ErmGroup è passata al capolinea di stagione. La segnalazione è stata attribuita allo staff tecnico, indicata come un aspetto rilevante anche per gli altri ruoli.

valutazione unanime e obiettivo competitivo

Su Cengia, secondo Gustinelli, la valutazione è stata unanime. La società si augura che la voglia di giocare e di dimostrare il proprio valore prevalga lungo tutta la stagione. In prospettiva, viene annunciata una dinamica chiara: al centro ci sarà bagarre. L’esito auspicato viene collegato a una scelta voluta e funzionale alle esigenze del progetto.

personaggi

  • Riccardo Cengia
  • Augusto Quarta
  • Flavio Procelli
  • Valdemaro Gustinelli
  • Matteo Mozzato
Altotevere, riccardo cengia si presenta sono un competitivo per natura

Per te