Allison scoperta la causa dei ko alla batteria mercedes serve tempo per la soluzione

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Allison scoperta la causa dei ko alla batteria mercedes serve tempo per la soluzione

Problemi tecnici alla batteria stanno condizionando la stagione Mercedes e alimentano preoccupazione in ottica affidabilità. Dopo il ritiro di Kimi Antonelli nel GP della Catalunya, l’analisi interna ha riportato l’attenzione su una serie di cedimenti troppo frequenti, legati alla power unit M17 E Performance. A intervenire nel chiarire la situazione è stato James Allison, direttore tecnico della Stella, che ha spiegato come i guasti siano stati oggetto di diagnosi e test, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione sempre più stabile.

cedimenti della batteria Mercedes: cosa è emerso dopo il gp della catalunya

La batteria è indicata come una delle cause principali dei ritiri. Il ritiro di Antonelli a Montmelò viene inserito in un quadro più ampio: i cedimenti legati a un componente fondamentale della power unit M17 E Performance si sono presentati con una frequenza eccessiva. Nel racconto dell’ambiente Mercedes, la dinamica dei problemi non risulta uniforme in ogni episodio, ma la provenienza viene ricondotta in generale alla stessa area del sistema batteria.

affidabilità della power unit m17 e performance: stagione sotto pressione

Al motore di Brixworth viene riconosciuta una competitività elevata, sostenuta anche dal confronto con parametri usati in sede di valutazioni legate all’ADUO. Nonostante questo, le alte prestazioni non hanno finora garantito un livello di affidabilità sufficiente: la Mercedes e altre scuderie con power unit affini hanno vissuto stop e problemi correlati all’impianto elettrico.

ritiri e problemi collegati alla batteria: i casi citati

Il ritiro di Antonelli viene descritto come l’ultimo episodio di una sequenza che ha toccato la W17 e anche la McLaren MCL40. Prima di Barcellona, anche George Russell aveva dovuto affrontare un ritiro per un guasto legato alla batteria in Canada. In precedenza, erano emersi problemi analoghi anche nel team di Woking, con guai riscontrati su vetture dotate di fornitura clienti.

nessun problema in cina, poi nuove criticità a monaco

Per quanto riguarda gli altri casi, le monoposto papaya di Lando Norris e Oscar Piastri non avevano mancato l’avvio nel GP della Cina per ragioni elettriche. In seguito, però, il campione del mondo ha dovuto sostituire la batteria durante il weekend del GP di Monaco; nella gara successiva è poi arrivato anche uno stop per un guasto alla power unit.

reazione mercedes: toto wolff e la richiesta di chiarimento

Le conseguenze del ritiro di Antonelli hanno avuto un impatto diretto sull’umore del team. Toto Wolff, team principal e azionista della squadra, è stato descritto come molto duro dopo lo stop, esprimendo l’auspicio che si facesse tutto il possibile per capire cosa stia succedendo con un ritmo preoccupante.

diagnosi e test: james allison spiega l’origine dei cedimenti

James Allison ha affermato che la causa dei cedimenti è stata diagnosticata. Nelle parole del direttore tecnico, i seguaci della Formula 1 avrebbero potuto notare che la problematica ha messo fuori gioco più vetture con motore Mercedes nel corso della stagione. Le cause, ha precisato, non sarebbero identiche in ogni singolo caso, ma avrebbero un’origine complessiva riconducibile alla stessa area della batteria.

nuovi moduli e obiettivo di miglioramento dell’affidabilità

Allison ha indicato che molte delle aree a rischio sarebbero state individuate. Il piano riguarda l’introduzione graduale di nuovi moduli lungo la stagione agonistica, con la speranza che la flotta ottenga risultati migliori, visto quanto siano stati dolorosi i ritiri.

test ai banchi e gestione del rischio in pista

Per ridurre ulteriori rotture, sono stati eseguiti specifici test e prove ai banchi allo scopo di determinare le cause delle anomalie e identificare le soluzioni, evitando di correre rischi in gara. Allison ha inoltre spiegato che, quando si verifica un cedimento, prima della completa comprensione del motivo, il team tende a fare un passo indietro, spingendo l’equipaggiamento meno al limite per aumentare la durata del kit interessato dai danni. Parallelamente, un’altra parte del team lavora per individuare la causa principale e proporre un intervento più robusto.

batteria e temperature: indicazioni su refrigerazione e rischio di guasto

Secondo indiscrezioni riportate nel quadro descrittivo, Mercedes avrebbe coinvolto anche consulenti esterni per arrivare a una soluzione. Il punto chiave sarebbe il legame tra alte temperature e affidabilità: quando la batteria esce dalla finestra corretta di refrigerazione, aumenterebbe la probabilità che alcuni moduli più deboli mostrino problemi.

indicazione ai piloti: attenzione alla scia per evitare surriscaldamenti

Pur senza indicazioni ufficiali sui tempi degli interventi, viene considerato certo che ai piloti sia stato ripetuto di non stare troppo in scia. L’obiettivo è ridurre i rischi di surriscaldamento e, di conseguenza, diminuire la probabilità che i moduli accusino cedimenti. In questo contesto, viene citata anche la battaglia ravvicinata tra Kimi Antonelli e George Russell a Barcellona, possibile fattore correlato al ko di Antonelli dopo il sorpasso al compagno di squadra.

programma operativo per le prossime settimane: obiettivo riportare le vetture davanti

La strategia per i prossimi appuntamenti viene impostata sull’esigenza di riportare le “frecce nere e argento” davanti a tutti. Il calendario ravvicinato comprende quattro gare nelle prossime cinque settimane, con l’urgenza di trasformare diagnosi e test in interventi efficaci prima possibile.

personaggi citati

  • James Allison
  • Toto Wolff
  • George Russell
  • Kimi Antonelli
  • Lando Norris
  • Oscar Piastri
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