Allegri: «Scudetto? È presto, ma la vittoria e la difesa solida contano. Leao al centro rende di più»
Il post partita di Cagliari-Milan, anticipo della 18ª giornata di Serie A 2025/26, si è concluso con una vittoria rossonera per 0-1. Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico milanista a Sky Sport evidenziano riflessioni tattiche, gestione del calendario e progressi difensivi, offrendo una lettura chiara sull’andamento della gara e sulle prospettive future.
cagliari milan: dichiarazioni post partita di allegri
leao prima punta
Ruolo e caratteristiche: è stato sottolineato che, se impiegato al centro dell’attacco, Leao mantiene un ruolo decisivo nel recitare la trama offensiva; sulla fascia sinistra tende a perdere continuità e, di conseguenza, a uscire talvolta dalla dinamica della partita. La possibilità di ricoprire il ruolo di prima punta è rimarcata come una via percorribile, con attenzione al fatto che oggi non era al 100% e avrebbe potuto sfruttare di più la profondità nel primo tempo.
sulla partita
Nel primo tempo, la squadra si è mossa con prontezza ma ha trovato tre tiri in porta, senza ulteriori occasione significative. In quei frangenti era necessario mantenere ordine e compattezza. Nel secondo tempo il Milan è cresciuto, mentre il Cagliari ha attraversato una fase di calo; l’obiettivo era concretizzare il secondo gol e migliorare l’ultimo passaggio.
snodo scudetto?
Prematuro entrare nel discorso scudetto: l’attenzione è posta sull’importante successo e sul mantenimento della porta inviolata. Il lavoro deve proseguire con costanza, perché la quota resta alta e la strada è complicata. La squadra resta competitiva perché gioca come collettivo, anche in assenza di singoli nodi.
sui difensori
Progressi difensivi: i difensori stanno affinando le letture e riducendo la frenesia. In particolare, De Winter, Bartesaghi, Estupinan e Tomori mostrano segnali di miglioramento. Già nella sfida contro il Verona Pavlovic e De Winter erano stati protagonisti di una prestazione positiva.
mese di gennaio
Aspetti logistici e calendario: non è noto con precisione quante partite in meno siano in programma, ma si rileva che si giocano spesso gare ravvicinate. L’allenatore ha ricordato che, quando si è chiamati a scendere in campo, la squadra gioca senza esitazioni, evitando discorsi superflui.
Nel testo sono menzionati i seguenti nomi:
- Massimiliano Allegri
