Aliyah Koloc, 21 anni: la resilienza della giovane pilota alla 2026

Giampiero Colossi • Pubblicato il 11/01/2026 • 3 min

Una fase intensa e silenziosa di lavoro si intreccia a una Dakar che mette a dura prova le energie: Aliyyah Koloc e Buggyra ZM Racing attraversano una settimana ricca di ostacoli, ma proseguono con una determinazione centrata sulla continuità di sviluppo della vettura e sulla coesione del team. In breve tempo, il roster di lavoro si è riorganizzato per dare risposta alle difficoltà, mantenendo alta la concentrazione e l’attenzione al dettaglio tecnico.

aliyyah koloc: settimana decisiva alla dakar

Aliyyah Koloc, 21 anni, è alla sua quarta Dakar in auto, operando nella categoria Ultimate. L’esperienza non ha evitato problemi che hanno accompagnato la gara fin dall’inizio: frizione rotta, servosterzo danneggiato e altre criticità che si sono susseguite da tappa a tappa. Nonostante le difficoltà, la giovane pilota si è rimboccata le maniche ogni mattina, affrontando la giornata con disciplina e determinazione. La Dakar resta una prova di resistenza mentale e fisica, e la sua reazione è stata quella di restare concentrata sull’obiettivo di proseguire.

aliyyah koloc: sfide tecniche affrontate

La prima settimana ha imposto una serie di limiti all’auto: la frizione ha richiesto interventi mentre lo servosterzo ha mostrato problemi ricorrenti, provocando fermi prolungati in diverse tappe. In condizioni estreme è anche capitato di dover trainare l’auto per considerevoli tratti, a causa della ridotta visibilità nelle fasi di fesh-fesh. Il team ha lavorato senza sosta per riparare la vettura notte e giorno, puntando a ridurre i tempi di fermo e a mantenere Aliyyah in corsa.

buggyra zM racing: ruolo della squadra e dinamiche

Accanto a Aliyyah, Martin Koloc ricopre un ruolo cruciale come figura di supporto e coordinatore del progetto. Per lui è stata una Dakar di debutto come pilota su una vettura non turbo Red-Lined Revo T1+, dopo anni di attività come team manager. La dinamica familiare e la collaborazione interna hanno contribuito a tenere in piedi la squadra nei momenti difficili: nella prima tappa ha visto la figlia assistita dall’intero gruppo per cercare di superare i guasti, e in tappe successive si è coordinato con altri membri come Karel Poslední. In parallelo, Teo Calvet, della Buggyra Academy, ha collaborato nel traino finale verso il punto di rifornimento. Questo assetto di squadra ha mostrato quanto la cooperazione possa andare oltre il punteggio in classifica, raccontando una storia di supporto e resilienza.

aliyyah koloc: la seconda settimana e l’obiettivo

Negli sviluppi successivi, l’attenzione è rivolta all’ulteriore evoluzione della Red-Lined Revo T1+ dotata di motore V6 turbo. L’armonizzazione tra i due stili di guida ha facilitato lo scambio di feedback e dati, accelerando un processo di miglioramento continuo. Il lavoro in officina è stato incessante, con l’obiettivo di permettere a Aliyyah di completare ogni giorno di gara. Nonostante l’ampio seguito sui social e la visibilità come ambasciatrice dei partner fin dall’inizio della carriera, l’impegno resta focalizzato sull’esito della Dakar. L’obiettivo dichiarato è terminare ogni giorno, per poi valutare la situazione complessiva al termine della prova.

protagonisti citati

  • Aliyyah Koloc — pilota Buggyra ZM Racing
  • Martin Koloc — team manager Buggyra ZM Racing

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