Alexis arguello vittoria contro ruben olivares per il titolo featherweight nel 1974

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Alexis arguello vittoria contro ruben olivares per il titolo featherweight nel 1974

Il 23 novembre 1974, Alexis Arguello si presentò come una delle promesse destinate a cambiare volto al pugilato mondiale. In una serata decisiva al The Forum di Inglewood, un atleta nicaraguense di 22 anni riuscì a ribaltare un match difficile contro il campione WBA dei pesi piuma Rubén “El Púas” Olivares, imponendosi nel 13° round con un ko che consegnò al challenger il primo titolo mondiale. La vittoria non rappresentò soltanto un successo personale: segnò anche un primato storico, rendendo Arguello il primo nicaraguense a conquistare una cintura mondiale.

alexis arguello vs rubén olivares: la sfida per il titolo wba nel 1974

Il confronto mise di fronte due pugili capaci di colpire con violenza, ma in fasi differenti della carriera. Olivares entrò sul ring da campione all’età di 27 anni, portando un record di 78-4-1 e ben 72 vittorie per ko. Dopo aver già regnato due volte nella divisione dei pesi gallo, “Rockabye Ruben” aveva conquistato la cintura WBA dei piuma fermando Zenzuke Utagawa e si accingeva a disputare la prima difesa del titolo.

Nonostante i segni lasciati da anni di battaglie, Olivares rimaneva uno dei nomi più appetibili del circuito. La sua serata garantì anche un premio importante, con una borsa di 80.000 dollari, a testimonianza della caratura del match e dell’attrattiva del campione.

olivares e arguello: background, stile e credenziali

Arguello, soprannominato “El Flaco Explosivo” (The Explosive Thin Man), era un featherweight alto e longilineo, noto per tempi di esecuzione impeccabili e potenza capace di chiudere gli incontri. Prima del match si presentò con un record di 35-4. Nel febbraio 1974 era uscito sconfitto in una precedente chance titolata contro Ernesto Marcel, ma tra giugno e l’occasione contro Olivares aveva ricostruito la propria posizione: quattro vittorie consecutive gli avevano aperto la strada a una nuova opportunità mondiale.

Pur essendo rispettato per le sue qualità, molti lo consideravano ancora troppo poco rodato per battere la stella messicana, temprata da numerosi duelli. Dal punto di vista economico, la differenza fu netta: Arguello incassò 15.000 dollari.

sviluppo del match: controllo e pressione del campione

All’inizio Arguello tentò di imporre il proprio piano di gara con il lungo jab sinistro, provando a tenere Olivares fuori dalla distanza utile. Il campione, però, riuscì progressivamente ad accorciare e a prendere il centro della scena. Quando Olivares entrava in range, scatenava colpi ad uncino diretti al corpo e alla testa, costringendo Arguello a combattere in spazi ravvicinati invece di mantenere il ritmo più misurato che preferiva.

la fase centrale: olivares prende l’iniziativa

Con il passare dei round, Olivares consolidò il vantaggio. In più occasioni spinse Arguello verso le corde, lavorando duramente con ganci al corpo per poi alzare la mira verso la testa. Il campione risultò più efficace negli scambi e la sensazione, tra vari osservatori al bordo ring, era che la traiettoria dell’incontro stesse portando Arguello verso una sconfitta.

8°-10° round: resistenza e contropiede

Gli intervalli tra l’ottavo e il decimo round risultarono particolarmente duri per Arguello. Olivares lo colpì con combinazioni e parve vicino a ottenere un’interruzione dell’incontro, mentre il challenger non cedette. Anche quando perdeva round, Arguello rimase lucido e inserì contrattacchi rapidi capaci di ricordare che la sua potenza poteva ancora cambiare tutto nel momento di errore.

12° round: pressione e salvataggio fino al gong

Nel 12° round Olivares ferì Arguello con un destro poderoso, proseguendo con un assalto prolungato che lo tenne vicino alle corde e con l’intento di chiudere per ko. Arguello si coprì, rispose con contrattacchi occasionali e riuscì ad arrivare al gong. Pur avendo controllato gran parte dell’azione, l’intensità dell’offensiva di Olivares richiese un dispendio significativo di energie.

il colpo decisivo: ko nel 13° round e primo titolo mondiale

Appena iniziato il 13° round, Arguello e Olivares si scambiarono colpi con mani sinistre. In quell’istante Arguello trovò il momento giusto: un uppercut sinistro breve, perfettamente cronometrato, colpì il mento di Olivares e lo fece cadere sul tappeto. Il campione si rialzò alla fine del conteggio, dopo che i funzionari sostituirono il suo boccaglio, e ripartì subito in avanti, deciso a continuare lo scambio.

Arguello accolse l’avanzata con una nuova combinazione ancora una volta scandita dai tempi giusti. Olivares finì al tappeto per la seconda volta. Nonostante l’orgoglio del messicano, non risultò più nelle condizioni di proseguire. Di conseguenza il referee Dick Young interruppe l’incontro, assegnando ad Arguello una vittoria per ko al 13° round.

conseguenze della vittoria: trasformazione della carriera

La vittoria al The Forum cambiò radicalmente il percorso sportivo di Arguello. Diventando il primo campione mondiale del Nicaragua, avviò una delle più celebri corse titolate della boxe. Difese la cintura nei pesi piuma e in seguito conquistò titoli mondiali anche nei superpiuma e nei leggeri. Più avanti avrebbe anche cercato, in modo storico, la quarta chance mondiale contro Aaron Pryor, consolidando ulteriormente il proprio posto tra i grandi della disciplina.

reazione di olivares e il seguito della carriera

Olivares accettò il risultato con compostezza, dichiarando che era stato “colto di sorpresa” nonostante la convinzione di essere in vantaggio. La sconfitta non ne intaccò l’autorevolezza: nel 1975 mise a segno un ko contro Bobby Chacon in due round per conquistare il titolo WBC dei piuma. Per Arguello, invece, quella serata segnò il primo titolo mondiale di un cammino che avrebbe portato cinture in tre categorie di peso.

figures principali del match

  • Alexis Arguello
  • Rubén “El Púas” Olivares
  • Dick Young (arbitro)
  • Ernesto Marcel (avversario nella precedente sfida titolata di febbraio 1974)
  • Aaron Pryor (avversario per la successiva quarta chance mondiale)
  • Bobby Chacon (avversario nel 1975 per il titolo WBC)
Image: Alexis Arguello Stuns Rubén Olivares To Win Featherweight Title In 1974 Classic

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