Alex Vinatzer può ambire a un pettorale sotto il 15 nello slalom olimpico? I numeri della Coppa del Mondo lo confermano

Giampiero Colossi • Pubblicato il 25/01/2026 • 3 min

Alex Vinatzer affronta una stagione nello slalom caratterizzata da difficoltà che hanno condizionato i risultati e, di riflesso, le prospettive in ottica olimpica. Il cammino in pista ha mostrato elementi di fragilità, con una gestione spesso insufficiente del ritmo tra le porte strette e una mancanza di continuità che, in una disciplina tecnico-tattica, pesa molto. L’attenzione resta concentrata sull’evoluzione delle prestazioni e sulla possibile ricomposizione in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026, con l’orizzonte di Schladming come possibile banco di prova decisivo per il recupero di slancio.

alex vinatzer e la stagione nello slalom

La stagione non ha offerto sorrisi uniformi: in tre occasioni non è riuscito a completare la prima manche (Levi, Madonna di Campiglio, Kitzbühel). Tra Adelboden (17º) e Wengen (13º) il rendimento è apparso altalenante. Le uniche top-10 sono arrivate prima delle festività: una decima posizione in Alta Badia e, soprattutto, un quarto posto a Val d’Isere. Prima di questi risultati, a Gurgl aveva chiuso al 19º posto in crono, chiudendo una serie di prestazioni che non hanno trovato la continuità attesa. Esclusi i piazzamenti in Francia, non si è assistito a una crescita costante tra i pali stretti, con errori che hanno ostacolato una performance all’altezza di una disciplina che richiede due manche e una gestione di gara molto precisa. Il quadro generale definisce il profilo con cui Vinatzer si presenterà alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

Tra la prospettiva olimpica e l’impegno in programma, resta l’interrogativo sull’aggiornamento della situazione tecnica e sulle possibilità di redefinire una traiettoria positiva nell’immediato, anche in vista di un slalom notturno a Schladming previsto per il 28 gennaio.

alex vinatzer e la classifica wcsl

Dal punto di vista della WCSL List, Vinatzer occupa attualmente la 16ª posizione con 180 punti, restando alle spalle del francese Victor Muffat-Jeandet (195). Alle sue spalle si profilano distacchi significativi rispetto ad altri avversari: Fabio Gstrein è a 240 punti, Steven Amiez a 255 punti e Armand Marchant a 258 punti.

regolamento e pettorali

Secondo le regole in vigore, i primi sette classificati ottengono un pettorale compreso tra 1 e 7 (sorteggio). Gli atleti tra l’ottavo e il quindicesimo posto ricevono un numero tra 8 e 15 (sempre sorteggiato). Per Vinciater, il raggiungimento di un risultato di rilievo a Schladming è decisivo per superare Muffat-Jeandet e ottenere la possibilità di partire con un pettorale compreso tra 8 e 15 ai Giochi. Diversamente, la partenza potrebbe avvenire oltre la quindicesima posizione: dopo quel threshold, la classifica considera anche gli atleti con almeno 500 punti WCSL totali e, tra i componenti della top-30 della WCSL di specialità, fino all’ordine stabilito dalla WCSL List di specialità fino al trentesimo posto.

In questa cornice, Schladming resta l’occasione principale per una svolta nella gestione delle manche e per un possibile miglioramento dello status in vista dei prossimi appuntamenti mondiali e olimpici.

Nell’elenco seguente, i nomi di riferimento citati nel testo:

  • Victor Muffat-Jeandet
  • Fabio Gstrein
  • Steven Amiez
  • Armand Marchant
Alex Vinatzer
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