Alex Vinatzer in grande forma: a metà gara punta al podio a Schladming, insegue Pinheiro Braathen

Giampiero Colossi • Pubblicato il 27/01/2026 • 2 min

La notte di Schladming accende la Planai con una manche di gigante che tiene alta l’attenzione sul possibile storico trionfo del Brasile. La pista scura, illuminata, richiede disciplina e tempismo: chi comincia in modo deciso può cambiare subito il ritmo della gara, e le distanze tra i migliori restano estremamente contenute.

schladming gigante: prima manche guida braathen

In testa alla classifica provvisoria si piazza Lucas Pinheiro Braathen, che dopo un avvio prudente ha saputo liberarsi lungo il muro conclusivo, entrando in una zona di rendimento elevato. Il vantaggio sullo svizzero Loïc Meillard è minimo, pari a 0,06 secondi, segnalando un duello ancora molto aperto tra i due al termine della prima frazione.

Una prestazione promettente arriva anche dall’alto dei pettorali: Fabian Gratz con il numero 19-si inserisce in terza posizione con un distacco di 0,31 secondi dalla vetta. Alle sue spalle segue Marco Schwarz (+0,42), mentre Alex Vinatzer si porta al quinto posto (+0,72) mostrando fiducia nel gruppo di testa e la possibilità di riscattarsi dopo una prima parte di stagione non priva di difficoltà.

La zona centrale della classifica è occupata dai restanti protagonisti: Anton Grammel si colloca al sesto posto (+0,77), Marco Odermatt resta in ritardo e si assesta oltre il secondo, con un gap di 0,94 dal leader. In ottava posizione si trova Alban Elezi Cannaferina (+1,03), seguito dall’azzurro Giovanni Borsotti, che chiude al nono posto in parità con l’americano River Radamus (+1,07).

Quella prima manche rappresenta una delle migliori prove stagionali per Borsotti, partito con il pettorale 33 e capace di ritrovare fiducia dopo una mancata convocazione alle Olimpiadi, offrendo una prestazione che mantiene aperta la lotta per il podio nella seconda frazione.

analisi della prima manche

Il punteggio riflette una gara molto equilibrata, con distacchi contenuti e una gestione della quota tecnica che premia chi ha saputo sfruttare al meglio i tratti esposti al muro. La pressione resta alta per la seconda manche, dove l’ordine d’arrivo potrebbe capovolgersi in modo significativo a seconda delle condizioni e delle scelte di percorso.

Nel quadro globale, la manche odierna ha mostrato un gruppo di protagonisti pronto a lottare per i primi tre gradini, con Braathen e Meillard in evidenza e la possibilità concreta per Vinatzer ed Odermatt di recuperare terreno.

nominativi principali della manche

  • Lucas Pinheiro Braathen
  • Loïc Meillard
  • Fabian Gratz
  • Marco Schwarz
  • Alex Vinatzer
  • Marco Odermatt
  • Anton Grammel
  • Alban Elezi Cannaferina
  • Giovanni Borsotti
  • River Radamus
Alex Vinatzer
Categorie: Sci

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