Alessandro Ramagli: sconfitta sofferta, le rotazioni corte non hanno aiutato

• Pubblicato il • 2 min
Alessandro Ramagli: sconfitta sofferta, le rotazioni corte non hanno aiutato

La sconfitta della Scaligera Verona contro Derthona Basket ha offerto ad Alessandro Ramagli l’occasione per analizzare con chiarezza il momento della squadra. Il coach ha evidenziato la necessità di individuare una base precisa da cui ripartire, valutando identità, possibilità e aspetti da correggere dopo una gara combattuta fino alle fasi conclusive.

Alessandro Ramagli analizza la sconfitta della Scaligera Verona

Ramagli ha definito la partita un losing effort, sottolineando come il risultato negativo non abbia cancellato gli elementi utili emersi durante il confronto. Secondo l’allenatore, la squadra aveva bisogno di una gara capace di indicare una direzione, perché fino a questo momento non è ancora riuscita a stabilire con precisione chi è, cosa può fare e su quali aspetti intervenire.

La sfida con Derthona è stata quindi considerata un punto di partenza per comprendere meglio la situazione del gruppo. La capacità di arrivare a giocarsi la vittoria fino all’ultimo secondo rappresenta un elemento da valorizzare, insieme alla necessità di trasformare le indicazioni emerse in un percorso di lavoro concreto.

Scaligera Verona, rotazioni ridotte e problemi fisici

Tra i fattori che hanno condizionato la prestazione c’è stata anche la rotazione particolarmente corta, che sul piano energetico non ha favorito la squadra. Ramagli ha richiamato in particolare la situazione di Meléndez, sceso in campo nonostante un infortunio alla caviglia rimediato venerdì sera.

In condizioni simili, secondo il coach, normalmente un giocatore non sarebbe stato impiegato. Meléndez ha comunque scelto di provare a dare il proprio contributo, anche se non era al meglio della condizione fisica. La sua presenza ha rappresentato uno sforzo importante all’interno di una gara già resa complessa dalla limitata disponibilità nelle rotazioni.

Il lavoro da sviluppare dopo la gara con Derthona

L’allenatore della Scaligera ha riconosciuto la presenza di diversi aspetti positivi, affiancati da numerosi elementi sui quali lavorare. L’obiettivo è capire con maggiore precisione dove si trova la squadra, quali caratteristiche può esprimere e di cosa ha bisogno per migliorare la propria efficacia.

La partita ha fornito indicazioni utili proprio perché è rimasta aperta fino all’ultimo possesso. Da questa esperienza Verona dovrà ripartire per definire meglio la propria identità e indirizzare il lavoro verso gli interventi più necessari.

Il protagonista delle dichiarazioni

  • Alessandro Ramagli, coach della Scaligera Verona.
Alessandro Ramagli: sconfitta sofferta, le rotazioni corte non hanno aiutato
Categorie: Basket

Per te

Flats service supera ruvo 92

27/09/2026

Fortitudo, rimonta vincente contro Ruvo di Puglia: dopo un avvio difficile, Bologna cambia ritmo e conquista la prima...