Alessandro frosini orgoglioso della finale buona base su cui ripartire

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Alessandro frosini orgoglioso della finale buona base su cui ripartire

La stagione orogranata si chiude con un bilancio costruito su maturazione, resilienza e un’identità che ha trovato continuità anche nei momenti più complessi. Al termine della stagione, il direttore sportivo dell’Umana Reyer Venezia, Alessandro Frosini, ha tracciato un quadro del percorso compiuto e delle variabili che definiranno il prossimo roster estivo.

alessandro frosini: bilancio della stagione orogranata e lettura del finale

Frosini ha aperto l’intervista sottolineando la dimensione organizzativa della nuova società. L’inserimento, sin dall’inizio, sarebbe avvenuto con grande rapidità, trovando una struttura ben costruita sotto diversi profili: sportivo, commerciale e comunicativo. Sul piano atletico e competitivo, il percorso ha attraversato difficoltà, ma la chiusura sarebbe arrivata in crescendo, consentendo alla squadra di mantenere una traiettoria positiva fino a disputare la finale contro Milano, con la consapevolezza di poter giocare la propria partita.

Alla domanda su cosa resti dal ko in finale, la risposta si concentra su un elemento centrale: orgoglio. Secondo la ricostruzione del direttore sportivo, l’intervento del coach Spahija avrebbe riguardato in modo particolare la sfera mentale, lavorando per convincere i giocatori delle proprie potenzialità lungo l’intera stagione. I risultati, in questa lettura, si sarebbero concretizzati nella capacità di arrivare a competere con piena consapevolezza.

Il direttore sportivo ha poi richiamato la natura del percorso: lungo e segnato da ostacoli, ma al tempo stesso orientato a una crescita continua. L’identità del gruppo, più che limitarsi all’aspetto tecnico, sarebbe emersa anche nella dimensione di squadra. La formazione sarebbe stata descritta come composta da uomini prima che giocatori, con un approccio basato sulla disponibilità verso il bene comune.

il ruolo degli italiani e la costruzione della mentalità di squadra

Un passaggio specifico riguarda l’apporto dei giocatori italiani che hanno avuto minutaggi inferiori. Pur con un utilizzo diverso sul campo, Frosini ha indicato come tale contributo sia risultato fondamentale per l’economia dello spogliatoio, sia in ambito di allenamento sia sul piano caratteriale. L’idea di fondo è che ciascuno abbia accettato il proprio ruolo, mettendosi a disposizione con continuità.

spahija e la componente mentale lungo la stagione

Il lavoro del coach viene collegato direttamente alla capacità della squadra di prendere fiducia nei propri mezzi. La preparazione avrebbe mirato a rafforzare la testa dei giocatori, orientandoli a riconoscere e valorizzare le potenzialità emerse nel corso della stagione.

roster estivo reyero: contratti, opzioni e priorità strategiche

Guardando all’estate, Frosini ha spiegato che il primo passo consiste nel definire chi farà parte del roster. Il quadro contrattuale include contratti con opzioni d’uscita, sia unilaterali sia bilaterali. Nel frattempo, sarebbe già presente una visione chiara su come ripartire, sostenuta da una buona base costruita sul percorso appena concluso.

Tra le variabili più importanti emerge il futuro di Rj Cole, indicato come punto da chiarire nelle prossime settimane. Il progetto Reyer viene descritto come attrattivo, con la possibilità di valorizzare anche il contesto infrastrutturale: il nuovo palazzetto dello sport rappresenterebbe un fattore in grado di offrire un’ulteriore dimensione al lavoro della società.

Un altro elemento richiamato riguarda la licenza pluriennale stipulata con ECA, citata come conferma della bontà del cammino intrapreso. Frosini ha poi evidenziato come giocatori e agenti sappiano che alla Reyer si lavora in modo efficace, offrendo uno scenario favorevole per crescere e svilupparsi, oltre all’obiettivo di puntare in alto.

progetto reyero e continuità operativa

La direzione indicata punta a mantenere una logica di lavoro solida: chiarimento dei contratti, definizione delle situazioni chiave come quella legata a Rj Cole e valorizzazione del nuovo palazzetto, sostenuta dalla cornice pluriennale citata con ECA.

figure citate nell’intervista

  • Alessandro Frosini
  • Coach Spahija
  • Rj Cole
  • Milano
Categorie: Basket

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