Alberto razzetti quarto nei 200 farfalla: il record italiano non basta, beffa per un decimo dietro marchand
Il record italiano nei 200 metri farfalla non è bastato ad Alberto Razzetti per conquistare una medaglia agli Europei di Parigi. L’azzurro è rimasto a lungo in corsa per il podio, arrivando a occupare anche la seconda posizione, prima di perdere terreno nelle fasi conclusive e chiudere al quarto posto per appena dieci centesimi.
200 farfalla: Leon Marchand conquista l’oro a Parigi
La gara è stata caratterizzata dall’avvio aggressivo dell’ungherese Hubert Kos, capace di transitare davanti a tutti ai 50 metri e di confermarsi in testa anche alla seconda virata. Il suo ritmo, però, è calato nettamente nella seconda metà della prova.
Dopo il passaggio ai 100 metri, Leon Marchand ha iniziato una progressione costante, aumentando il margine sugli avversari vasca dopo vasca. L’idolo del pubblico francese ha fatto la differenza nel tratto decisivo e ha conquistato il titolo europeo con il tempo di 1’51”12, facendo esplodere gli spalti di Parigi.
Alberto Razzetti sfiora il podio negli ultimi metri
Razzetti è rimasto stabilmente nelle posizioni utili per il podio per gran parte della finale. A circa venti metri dall’arrivo, il nuotatore ligure si trovava anche al secondo posto e sembrava diretto verso una medaglia di grande rilievo.
Nel finale, però, l’azzurro ha accusato un irrigidimento e ha subito il ritorno degli avversari. Richard Marton lo ha superato, chiudendo in 1’54”06, mentre il greco Apostolos Siskos ha completato una rimonta sorprendente con il tempo di 1’54”13. Razzetti ha fermato il cronometro a 1’54”23, stabilendo il nuovo record italiano, ma senza riuscire a salire sul podio.
Classifica finale dei 200 metri farfalla
Alle spalle di Razzetti si sono classificati il polacco Krzysztof Maciej Chmielewski, in 1’54”74, Hubert Kos, in 1’54”89, lo spagnolo Arbidel Gonzalez Alvarez, in 1’54”97, e l’altro polacco Michal Antoni Chmielewski, in 1’55”24.
Protagonisti della finale europea
- Leon Marchand, medaglia d’oro in 1’51”12.
- Alberto Razzetti, quarto classificato e nuovo primatista italiano in 1’54”23.
- Richard Marton, terzo in 1’54”06.
- Apostolos Siskos, secondo in 1’54”13.
- Hubert Kos, quinto in 1’54”89.
