Al Sud il ciclismo è poco finanziato. Sembro vecchio, ma ho solo 26 anni...
martin marcellusi è stato protagonista della prima puntata di bike today, offrendo una sintesi chiara sulle prerogative della stagione in corso. l’intervista, disponibile sul canale youtube di oa sport, mette in luce la fase di preparazione invernale del corridore romano e le dinamiche del team in vista degli appuntamenti principali.
martin marcellusi protagonista della prima puntata di bike today
nel corso della chiacchierata, il classe 2000 del team bardiani csf ha descritto un avvio di ritiro in spagna insieme al gruppo: ritiro in spagna che procede tra impegno e affaticamento, con le gare che si avvicinano e richiedono una gestione mirata della fatica. all’esame della stagione passata, marcellusi ha tracciato un bilancio articolato, evidenziando fasi positive all’inizio e difficoltà successive.
“sono partito forte, con piazzamenti significativi in diverse prove spagnole e una prestazione incoraggiante al giro d’italia, ma una caduta al campionato italiano ha interrotto l’andamento e complicato la restante parte della stagione”, ha spiegato. l’episodio ha influito sui risultati finali, con problemi legati anche ad altri fattori personali che hanno reso difficile esprimersi al massimo. nonostante tutto, l’esito resta una base da cui ripartire per migliorare.
allenamento invernale e bilancio della stagione
la squadra ha raccolto la sfida di un calendario che resta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, con l’obiettivo di prepararsi al meglio per il giro d’italia. nello svolgimento del ritiro, i corridori hanno affrontato tappe di carico e sessioni di resistenza che prevedono un incremento progressivo delle intensità. la presenza di un nuovo sponsor ha rafforzato la fiducia sul progetto italiano, consolidando l’impegno a centrare i propri migliori appuntamenti.
programma gare e obiettivi stagionali
il programma conferma l’attenzione al giro d’Italia come principale obiettivo della formazione, con un ventaglio di appuntamenti di contorno che includono prove in spagna, un paio di escursioni in francia e le classiche primaverili. si prevedono trasferimenti tra valencia e maiorca, seguiti da le gare di aprile in francia, la tirreno-adriatico e, se invitato, la milano-sanremo. il calendario resta sostanzialmente allineato a quello della stagione precedente, senza stravolgimenti significativi.
obiettivi personali per il 2026
l’obiettivo principale è la vittoria o almeno l’accesso a una vittoria di tappa al giro d’italia, puntando a migliorare i risultati ottenuti in passato. il margine rispetto ai corridori del world tour è riconosciuto come un margine di crescita ancora aperto, ma la fiducia nel lavoro svolto resta alta. marcellusi valorizza anche il contributo dei Reverberi, con i quali collabora da anni, come parte integrante del cammino sportivo verso il top level del ciclismo.
rapporto con gli ideali del team e contesto competitivo
lo stesso corridore sottolinea che, nonostante la presenza di uno sponsor nuovo, gli obiettivi della squadra rimangono orientati al risultato nel panorama nazionale e internazionale. il World Tour rappresenta il riferimento di eccellenza e ogni corridore presente nel team punta a fare quel salto di livello.
corse preferite, caratteristiche delle prove e idoli
marcellusi trova particolarmente adatta la cornice delle gare francesi, dove i continui cambi di ritmo, il vento e le strade strette offrono condizioni favorevoli alle sue caratteristiche. al giro d’italia, ha mostrato buone sensazioni in tappe movimentate, tra cui una volata in napoli e una frazione sul sestriere. per l’atleta, sagan resta un riferimento, mentre non segnala altri idoli concreti. il confronto con i colleghi resta sereno e orientato all’apprendimento.
difficoltà del contesto e sviluppo nel sud
parlando delle difficoltà di emergere nel sud italia, marcellusi evidenzia come la minore disponibilità di sponsor e di gare possa influire sulle opportunità di allenamento e di visibilità. la distanza dalla scena nazionale richiede impegno extra per costruire una rete e un percorso che permettano di crescere fino ai livelli più alti.
giovani talenti azzurri e prospettive future
tra le note di prospettiva, Finn è indicato come una delle promesse più interessanti del panorama italiano, con segnali di crescita che si sono consolidati negli ultimi anni. accanto a lui, pellizzari è descritto come un giovane di valore, con un profilo umano solido e una base di risultati che lascia intravedere un futuro competitivo. entrambi i nomi sono citati come esempi degli sviluppi positivi in horizon italiano.
chiude la discussione una riflessione sulla possibilità di convocazione in nazionale per grandi eventi: il sogno rimane aperto, ma per arrivarci serve un salto qualitativo ulteriore, frutto di continuità, esperienza e risultati concreti.
nella presente rassegna emergono vari protagonisti legati al contesto: martin marcellusi, simon yates, finn, pellizzari, reverberi, bardiani csf.
