Al-Attiyah commosso dopo il sesto trionfo: "Ho rallentato nel punto in cui Brabec perse la vittoria"

Giampiero Colossi • Pubblicato il 17/01/2026 • 3 min

Una vittoria che rientra tra le imprese più segnanti del motorsport off-road recente, capace di consolidare la leadership di un pilota già veterano e di imprimere un nuovo corso al team. Alla Dakar, Nasser Al-Attiyah ha circoscritto la gara con una conduzione lucida e una gestione della pressione che hanno premiato l’esperienza accumulata nel corso degli anni, culminando con un trionfo cheabalizzata le emozioni di tutto il team e della tifoseria.

nasser al-attiyah conquista la dakar per la sesta volta

Al termine della prova, l’ingresso trionfale sul traguardo ha consolidato la sua posizione, con il navigatore Fabian Lurquin al fianco e una scena di festa sul cofano che ha visto protagonisti la Katrin Adt, responsabile del team Dacia, e la giovane Tiphanie Isnard. Le parole dell’equipaggio hanno rivelato una miscela di soddisfazione e gratitudine per una squadra ritenuta straordinaria, capace di trasformare una sfida estenuante in un risultato memorabile.

«tantissimo» è stato il sentimento espresso dal campione, che ha ricordato come l’edizione precedente lo avesse visto sfiorare il podio con un 4° posto e come, al debutto con questo progetto, la vittoria rappresenti un traguardo ambizioso e meritato. Rispetto all’ultima linea di arrivo, Al-Attiyah ha sottolineato che l’esperienza maturata negli anni è stata determinante per guidare una vettura complessa in condizioni estreme.

nasser al-attiyah: momenti chiave della vittoria

La gara ha presentato tre snodi decisivi che hanno segnato il ritmo dell’esito finale: due tappe Marathon capaci di ribaltare la classifica e la difficile tappa 10, rivelatasi cruciale per consolidare la leadership. In parallelo, la gestione delle difficoltà legate alle condizioni della pista ha premiato una scelta prudente in alcune sezioni piuttosto che un timido tentativo di recupero in chiave record.

note tattiche e gestione delle difficoltà

In particolare, l’approccio è stato guidato dalla necessità di preservare la vettura e le gomme, soprattutto nelle zone rocciose, dove un errore o una foratura potevano cambiare l’esito della gara. L’uso oculato delle riserve e una velocità misurata hanno permesso di limitare i rischi, con la conferma di quattro forature complessive durante l’intera Dakar, un dato che sottolinea la qualità della gestione tecnica e della strategia di gara.

nasser al-attiyah: nuove dinamiche con il partner di team e la preparazione

Il campione ha evidenziato la sinergia con Fabian Lurquin, spiegando che la collaborazione è cresciuta giorno per giorno: il navigatore registra tutto su un quaderno e insieme hanno rivisto le tappe chiave, confermando come questa intesa possa rivelarsi fondamentale per le edizioni future. Inoltre, l’apporto della dirigenza e del management ha creato un ambiente competitivo e collaborativo che ha favorito una prestazione continua ai massimi livelli.

nasser al-attiyah: allenamento e prospettive future

Per affinare concentrazione e lucidità in situazioni di massima pressione, Al-Attiyah mantiene un programma di allenamento mirato che include attività sportiva di alto livello in patria. L’obiettivo resta alto: partecipare alle Olimpiadi e mettere a frutto l’esperienza accumulata nelle prove endurance più impegnative del panorama motoristico. La stagione in corso è interpretata come un’occasione per affinare ulteriormente la gestione della gara e la preparazione fisica.

Medaglia di bronzo ai Giochi olimpici del 2012, il pilota ha espresso l’intenzione di proseguire la preparazione in vista di grandi appuntamenti, mantenendo come costante la dedizione al perfezionamento tecnico e competitivo.

Protagonisti principali dell’evento:

  • Nasser Al-Attiyah
  • Fabian Lurquin
  • Katrin Adt
  • Tiphanie Isnard
  • Ricky Brabec
Categorie: Motori

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