Aicher sfida Shiffrin a Soelden 2026: le pagelle gigante femminile, Trocker e Bassino in crescita
Il gigante femminile di Sölden 2026 ha regalato un arrivo deciso da un solo centesimo e una serie di prestazioni capaci di ridisegnare gerarchie e prospettive. Paula Moltzan ha conquistato il primo successo in Coppa del Mondo a 32 anni, mentre Lara Colturi ed Emma Aicher hanno confermato ambizioni importanti. Tra le azzurre, Asja Zenere ha ottenuto il miglior risultato della carriera nelle porte larghe, emergendo con una rimonta di grande rilievo.
Pagelle gigante femminile Sölden 2026: la vittoria di Paula Moltzan
Paula Moltzan – voto 8: dopo dieci podi in Coppa del Mondo, l’americana ha finalmente raggiunto il primo successo nel circuito maggiore. La prestazione non è stata necessariamente la migliore della sua recente carriera, ma la sciatrice statunitense ha mostrato grande coraggio nel tratto più impegnativo della seconda manche. Sul muro ha attaccato senza esitazioni anche in condizioni di visibilità ridotta, costruendo il margine decisivo. Il vantaggio accumulato ha neutralizzato il quasi mezzo secondo perso da Colturi sul piano finale.
Lara Colturi – voto 7,5: il cambio di materiali aveva alimentato aspettative elevate e l’albanese ha confermato di essere in ottima condizione. La vittoria è sfumata per appena un centesimo, lasciando la sensazione che il primo successo sia soltanto rimandato.
Emma Aicher – voto 7: tra le quattro discipline affrontate in Coppa del Mondo, il gigante rappresentava quella meno adatta alle caratteristiche della tedesca. Il terzo posto conquistato, il primo podio nel circuito maggiore in questa specialità, assume quindi un peso significativo. Aicher ha mostrato un rendimento eccezionale sul piano conclusivo, infliggendo distacchi molto ampi alle rivali: 46 centesimi a Colturi e oltre un secondo a Moltzan. Il risultato rafforza le sue aspirazioni nella sfida per la Coppa del Mondo generale con Mikaela Shiffrin.
Gigante femminile Sölden 2026: le prestazioni più convincenti
Sarta Hector – voto 6,5: la francese è stata molto esuberante nella prima manche e più prudente nella seconda. La prova è risultata solida, anche se non abbastanza incisiva per raggiungere il podio.
Asja Zenere – voto 7: l’azzurra ha centrato il miglior piazzamento della carriera in gigante, chiudendo quinta dopo una rimonta di undici posizioni. Nella manche conclusiva ha realizzato il secondo miglior tempo, avvicinando concretamente il podio. Un errore significativo nella parte finale del muro le è costato circa tre o quattro decimi, un margine che avrebbe potuto trasformare il risultato. A quasi 30 anni, Zenere si trova in una fase di piena maturità sportiva e dovrà ora consolidarsi su questi livelli.
Camille Rast – voto 5,5: la precisione tecnica non è stata sufficiente per sostenere la prestazione nella seconda manche. L’elvetica ha affrontato il muro del Rettenbach con eccessiva cautela, scivolando dalla terza alla sesta posizione.
Mikaela Shiffrin – voto 5: la statunitense era tornata a esprimersi in gigante a livelli che non mostrava da anni e sembrava pronta a puntare alla vittoria numero 111 nel circuito maggiore. Le condizioni di scarsa visibilità hanno però favorito un irrigidimento nella sua sciata. Il settimo posto rappresenta una battuta d’arresto netta, soprattutto considerando l’avvio del confronto a distanza con Aicher.
Gigante femminile Sölden 2026: difficoltà e risultati delle azzurre
Alice Robinson – voto 5,5: la neozelandese è apparsa irriconoscibile nella prima manche, riuscendo a migliorare nella seconda. L’ottavo posto resta comunque lontano dal risultato atteso.
Lara Della Mea – voto 5,5: l’inizio di stagione dell’azzurra non ha offerto indicazioni positive. Il distacco dalle prime è stato più ampio del previsto e la sciatrice italiana non è riuscita a sviluppare velocità, restando troppo vincolata agli spigoli durante le curve.
Alice Pazzaglia – voto 6: la qualificazione ottenuta con il 23° tempo ha rappresentato un passaggio positivo. Nella seconda manche, però, l’azzurra si è limitata a raggiungere il traguardo senza cercare un risultato più ambizioso, concludendo in 29ª posizione.
Anna Trocker – voto 5: i risultati ottenuti alle finali della stagione precedente possono aver creato aspettative eccessive per un’atleta che compirà 18 anni a dicembre e deve ancora completare la propria crescita caratteriale, tecnica e fisica. La mancata qualificazione conferma la necessità di procedere con gradualità. L’assenza di Sofia Goggia e Federica Brignone non può trasformare Trocker nella responsabile delle ambizioni dell’intera squadra italiana.
Marta Bassino – voto 5: ferma da un anno, l’azzurra affrontava un pendio che le aveva già creato timori. La mancata qualificazione non sorprende alla luce della lunga pausa. Il ritorno verso l’élite richiederà pazienza e un percorso di risalita tutt’altro che scontato.
Gigante femminile Sölden 2026: protagoniste della gara
Le atlete che hanno caratterizzato il risultato del gigante femminile di Sölden sono:
- Paula Moltzan, vincitrice della gara;
- Lara Colturi, seconda per un solo centesimo;
- Emma Aicher, terza al primo podio in gigante in Coppa del Mondo;
- Sarta Hector, quarta classificata;
- Asja Zenere, quinta dopo una rimonta di undici posizioni;
- Camille Rast, sesta al termine della seconda manche;
- Mikaela Shiffrin, settima dopo un avvio promettente;
- Alice Robinson, ottava classificata;
- Lara Della Mea, Alice Pazzaglia, Anna Trocker e Marta Bassino.
