Adriano vertemati: la vittoria è nata forza mentale e rimbalzi
Adriano Vertemati ha commentato la vittoria ottenuta dall’Apu Udine contro Cantù, sottolineando la capacità della squadra di gestire una gara complessa e di reagire nei momenti più delicati. Il tecnico ha attribuito un peso decisivo alla solidità mentale mostrata in trasferta e alla superiorità costruita a rimbalzo dopo l’intervallo.
Adriano Vertemati e la vittoria dell’Apu Udine
Secondo Vertemati, Udine è riuscita inizialmente a prendere il controllo della partita, pur senza riuscire a staccare definitivamente Cantù. La formazione avversaria è rimasta costantemente a contatto, mantenendo aperto l’esito del confronto fino alle fasi conclusive.
Nel finale dei tempi regolamentari, la squadra friulana sembrava avere la gara nelle proprie mani. Alcuni errori gratuiti hanno però permesso a Cantù di rientrare, mentre un canestro realizzato da Moraschini, giudicato dal tecnico di grandissima difficoltà e bravura, ha rinviato la decisione ai supplementari.
Apu Udine, decisiva la solidità mentale in trasferta
Il coach ha posto l’accento soprattutto sulla reazione della squadra durante l’overtime. Giocare fuori casa, su un campo impegnativo come quello di Cantù, richiede la capacità di non perdere fiducia e di restare mentalmente forte anche quando l’inerzia sembra favorevole agli avversari.
La partita appariva indirizzata verso una conclusione negativa per Udine, ma la formazione è riuscita a non crollare. La risposta mentale ha consentito di affrontare il supplementare con la necessaria determinazione e di trasformare una situazione complicata in un successo.
Il confronto a rimbalzo e gli assist
Vertemati ha richiamato anche i principali dati statistici della gara. L’Apu Udine ha chiuso con 18 rimbalzi offensivi contro i 10 di Cantù e con 21 assist contro 13. Il dato più significativo riguarda l’evoluzione del confronto sotto canestro.
All’intervallo, infatti, Udine era ancora in svantaggio nella lotta a rimbalzo. Nella seconda parte della partita la squadra ha cambiato completamente approccio, riuscendo a ribaltare il dato e a costruire un vantaggio importante in una componente fondamentale del gioco.
Il richiamo all’equilibrio nei giudizi
Il tecnico ha infine invitato a mantenere equilibrio nelle valutazioni dopo una singola giocata o una partita. L’errore eventuale di Calzavara sul tiro decisivo non avrebbe trasformato Udine in una squadra da considerare negativamente, così come la sconfitta non rende Cantù una formazione da bocciare.
La giocata determinante, questa volta, ha premiato l’Apu Udine. Vertemati ha quindi indicato la necessità di guardare avanti, valorizzando il successo conquistato senza estremizzare i giudizi sulle due squadre.
Protagonisti citati da Adriano Vertemati
- Adriano Vertemati, allenatore dell’Apu Udine;
- Moraschini, autore del canestro che ha portato la partita ai supplementari;
- Calzavara, coinvolto nel riferimento alla giocata decisiva.
