Addio ai manager-padroni in Premier League: Maresca e Amorim vittime del corso

Giampiero Colossi • Pubblicato il 06/01/2026 • 2 min

Nel calcio inglese sta prendendo forma una trasformazione sostanziale: la gestione tecnica lascia spesso spazio a una rete di figure e processi che orientano decisioni strategiche, mercato e sviluppo del progetto. L’era in cui l’allenatore dettava tempi, scelte e stile di gioco appare sempre meno dominante, sostituita da una governance di lungo periodo che integra scouting, analisi, medicina sportiva e direzione sportiva.

rivoluzione silenziosa nella premier league: il tramonto del manager

La dinamica della Premier League sta spostando il baricentro decisionale: i tecnici rimangono volti pubblici, ma spesso non contano sulle trattative principali o sulle veto relative al mercato. In questa cornice, l’autorità del tecnico è stata progressivamente ridotta rispetto al potere della struttura dirigenziale che controlla la costruzione della rosa e la strategia sportiva a lungo termine.

il manager in declino e la perdita di autorità

Dietro le quinte dei club più ricchi si affiancano vere e proprie squadre invisibili composte da direttori sportivi, capi scout, analisti dati e dipartimenti medici. Questi attori definiscono la filosofia del club e il progetto pluriennale, mentre l’allenatore viene assoldato per guidare un gruppo scelto da altri. La figura dell’allenatore resta presente, ma la sua voce nelle decisioni chiave è significativamente ridotta, soprattutto nelle dinamiche di mercato.

la struttura invisibile che guida i club

La gestione moderna privilegia una struttura gerarchica solida capace di mantenere il modello di lungo periodo anche in seguito a cambiamenti tecnici. Le responsabilità principali risiedono nella direzione sportiva, nello scouting avanzato, nell’analisi dati e nel supporto medico, che insieme sostengono una pianificazione che va oltre i singoli risultati stagionali. In questo contesto, rari esempi dimostrano ancora una certa influenza diretta del mister, ma restano eccezioni rispetto alla regola di comando.

l’eccezione di unai emery

Tra le rilevanti eccezioni spicca la figura di Unai Emery, che all’Aston Villa ha ottenuto riconoscimenti significativi grazie ai risultati, consolidando uno status privilegiato all’interno della dinamica decisionale del club.

  • Enzo Maresca
  • Ruben Amorim
  • Unai Emery
maresca
Categorie: Calcio

Per te