Addio a Marco Abbiati: il cordoglio di Leonessa Brescia per la scomparsa
La pallacanestro bresciana e cremonese piangono la scomparsa di Marco Abbiati, venuto a mancare prematuramente all’età di 58 anni. La sua figura è ricordata per la competenza, l’impegno e la capacità di instaurare rapporti umani fondati su empatia, disponibilità e passione sportiva.
Marco Abbiati, il cordoglio di Leonessa Brescia
Leonessa Brescia ha espresso profondo dolore per la perdita di una persona considerata importante per la crescita del basket cittadino. Il presidente Graziella Bragaglio, il Consiglio d’Amministrazione, i soci e tutti i componenti della società hanno rivolto un pensiero affettuoso alla famiglia di Marco Abbiati, condividendone il lutto.
La sua professionalità aveva contribuito alla rinascita della pallacanestro a Brescia, ma il ricordo più forte riguarda anche le qualità personali che accompagnavano quotidianamente il suo lavoro. Abbiati veniva descritto come una presenza solare, appassionata e sempre disponibile, capace di unire competenza sportiva e attenzione verso le persone.
Il percorso tra Cremona e Brescia
Marco Abbiati aveva vissuto il mondo della pallacanestro prima da giocatore e successivamente da dirigente. Cremona, città natale e luogo nel quale aveva svolto gran parte della propria attività sportiva e professionale, rappresentava uno dei centri principali del suo percorso.
Nel 2011 era arrivato a Brescia, dove aveva assunto l’incarico di direttore sportivo all’interno di un progetto ambizioso e di grande valore. Il suo contributo allo sviluppo delle comunità sportive di Cremona e Brescia viene ricordato come parte di un’esperienza costruita attraverso lavoro, responsabilità e obiettivi condivisi.
Leonessa Brescia ha sottolineato come i valori e gli ideali associati ad Abbiati avrebbero trovato continuità anche nella nuova società. La sua passione, insieme alla capacità di lasciare un segno nei rapporti professionali e umani, costituisce l’eredità più significativa del suo impegno.
Il ricordo di Graziella Bragaglio e Matteo Bonetti
Graziella Bragaglio ha ricordato Abbiati come una persona capace di andare oltre il ruolo ricoperto nello sport. Per la presidente di Leonessa Brescia era una presenza costante e un amico, con cui condividere vittorie, sconfitte e momenti importanti. La sua assenza, secondo il ricordo espresso, sarà avvertita profondamente, mentre la passione dimostrata resterà un riferimento per la società.
Anche Matteo Bonetti, storico patron del basket bresciano e membro del Comitato Tecnico Sportivo di Leonessa Brescia, ha ricordato gli anni trascorsi insieme ad Abbiati, dal 2006 al 2020. In quel periodo i due hanno condiviso esperienze decisive e conquistato tre campionati: la B2 a Cremona, la A Dilettanti e successivamente la A2 a Brescia.
Al di là dei risultati ottenuti, Bonetti ha descritto Abbiati come un uomo serio, onesto, corretto e animato da valori autentici. Il loro rapporto era fondato sulla condivisione del lavoro, delle responsabilità, dei sacrifici e della passione per il basket. Le vittorie e le emozioni vissute insieme restano parte di una storia personale e sportiva destinata a essere ricordata.
Le figure ricordate nel messaggio di cordoglio
- Marco Abbiati, ex giocatore e dirigente della pallacanestro tra Cremona e Brescia.
- Graziella Bragaglio, presidente di Leonessa Brescia.
- Matteo Bonetti, storico patron del basket bresciano e membro del Comitato Tecnico Sportivo di Leonessa Brescia.
