Addio a Gianpaolo Tosel, storico giudice sportivo della Serie A per nove anni

Giampiero Colossi • Pubblicato il 06/01/2026 • 3 min

Nel panorama del calcio nazionale, la figura di gianpaolo tosel emerge come simbolo di rigore e di interpretazione severa delle norme. Ex magistrato, ha guidato per nove anni la disciplina sportiva della massima divisione, incidendo profondamente sulle prassi disciplinari del periodo post Calciopoli e sulla gestione delle sanzioni verso comportamenti antisportivi e violenti.

gianpaolo tosel: vita e incarico di giudice sportivo della serie a

tosel: origini e primo percorso professionale

Originario di udine, Tosel ha costruito la sua carriera nel sistema giuridico come sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Udine. La notorietà a livello nazionale è salita quando la Lega Serie A gli affidò l’incarico di giudice sportivo di prima istanza, subentrando al precedente incarico di Maurizio Laudi.

tosel: mandato come giudice sportivo (2007-2016)

Dal 2007 al 2016 ha guidato l’organo disciplinare della serie A, in un periodo segnato da trasformazioni rilevanti per il calcio italiano. L’epoca post-Calciopoli ha imposto norme più restrittive contro la violenza negli stadi e la discriminazione territoriale, insieme a una maggiore trasparenza nelle decisioni sanzionatorie. La gestione Tosel si è detta caratterizzata da un enunto rigore nell’applicazione delle norme del Codice di Giustizia Sportiva, con provvedimenti che hanno spesso suscitato dibattiti tra club, tifoserie e addetti ai lavori.

tosel: contributi giuridici e stile motivazionale

Una delle peculiarità più riconoscibili era lo stile toselliano, fondato su una retorica giuridica accurata e su riferimenti culturali, talvolta arricchita da citazioni in latino. Questo approccio non si limitava all’apparato testuale, ma ha ampliato l’uso della prova TV come strumento a supporto delle sanzioni per comportamenti violenti o antisportivi sfuggiti all’occhio dell’arbitro. Così sono state formulate giurisprudenze su casi complessi, come le offese verbali o i gesti provocatori verso le curve.

tosel: eredità e ruolo dopo il ritiro

Nel 2016 Tosel ha ceduto il testimone a Gerardo Mastrandrea, entrando in una fase di pensionamento pur rimanendo attento alle dinamiche del calcio. L’eredità lasciata dal suo operato comprende criteri e metodi di applicazione delle norme che hanno contribuito a definire l’interpretazione del Codice di Giustizia Sportiva e l’equilibrio tra rigore e gestione delle tensioni sociali all’interno dello sport competitivo.

tosel: cordoglio e impatto nel mondo sportivo

La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra le istituzioni sportive e tra i dirigenti dei club, che per anni hanno affidato a questa figura decisioni complesse. In un periodo di grandi trasformazioni, la sua figura è stata associata a una fase in cui la disciplina sportiva ha cercato di consolidare principi di equità, trasparenza e responsabilità, valorizzando la funzione educativa del codice di giustizia sportiva.

Durante la sua parabola professionale hanno sake emersi riferimenti a figure chiave, tra cui Maurizio Laudi e Gerardo Mastrandrea.

  • Maurizio Laudi
  • Gerardo Mastrandrea
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Categorie: CalcioSerie A

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