7 neuville chiude al comando la giornata di sopravvivenza

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7 neuville chiude al comando la giornata di sopravvivenza

Thierry Neuville chiude un venerdì di grande intensità al Rally dell’Acropoli con un vantaggio di 9"7 su Sébastien Ogier, in un contesto segnato da Prove Speciali durissime. Le sezioni su fondo sterrato hanno imposto una gestione rigorosa dell’equipaggio e delle scelte di guida, con l’obiettivo di preservare vettura e pneumatici.

rally dell’acropoli: neuville consolida il vantaggio su ogier

Il pilota Hyundai è riuscito a restare tra i pochi a evitare problemi nelle tratte sterrate e, a metà giornata, ha costruito un margine di 10"0 sul rivale di Toyota. Il vantaggio si è delineato dopo una variazione importante in casa Hyundai: il compagno di squadra Adrien Fourmaux, inizialmente leader, ha perso la posizione per una foratura nella quarta prova al mattino.

Nel proseguimento della gara, le strade hanno reso determinante la conservazione degli pneumatici, mentre gli equipaggi cercavano di evitare guai e rallentamenti. Dopo la quinta prova, Ogier ha ridotto il distacco portandosi a 9"3. Neuville ha risposto vincendo la sesta speciale, ristabilendo un vantaggio di 10"1.

Nella parte finale della giornata, Ogier ha mantenuto il controllo in termini di gestione delle difficoltà e ha chiuso riducendo nuovamente il margine fino a 9"7 nell’ultima fatica del venerdì. Neuville ha sottolineato il valore della leadership, ricordando però che il rally resta molto lungo e che domenica rappresenterà una prova severa per gomme e macchina.

ogier e neuville: dichiarazioni su leadership e condizioni

Neuville ha evidenziato l’aspetto psicologico del comando, chiarendo che la posizione in testa non determina ancora l’esito complessivo. Ogier, dal canto suo, ha qualificato la giornata come positiva, focalizzandosi sul bisogno di restare fuori dai guai e mantenere la propria concentrazione sulla gestione della gara.

vantaggio che cambia: reazione di ogier e conferma di neuville

Il livello della competizione resta alto anche nel modo in cui si sono susseguite le riduzioni del gap: da 10"0 a metà giornata, fino alle oscillazioni registrate tra quinta, sesta e ultima prova. Ogier ha trovato spazio per recuperare, mentre Neuville ha mantenuto la capacità di incidere nella speciale decisiva.

m-sport e ascensione sul podio: armstrong avanza poi esce di scena

La lotta per i posti sul podio subisce una svolta quando Jon Armstrong di M-Sport si porta terzo prima di mezzogiorno. Il nordirlandese continua a impressionare e conquista la sua prima vittoria di prova nel WRC alla ripresa dell’azione nel pomeriggio, riuscendo a battere Ogier per 0"6.

La gara però cambia rapidamente: poco dopo il successo parziale, la Ford Puma di Armstrong subisce una sequenza di problemi contemporanei, con foratura anteriore destra e perdita di potenza. La somma degli inconvenienti comporta un ritardo di oltre 4 minuti.

Dopo il cambio della ruota, un ulteriore guasto al turbo lo rallenta ulteriormente e, a causa dell’evoluzione del problema, la sua prestazione termina con un ritiro.

effetti immediati sulla classifica: quattromaux e i compagni di squadra

L’uscita di Armstrong porta Fourmaux al terzo posto con un distacco di +42"4. Anche lui rimane coinvolto in un problema: una foratura all’anteriore destra nella quarta prova condiziona il suo ritmo.

Il ritiro di Armstrong produce ulteriori ripercussioni sugli altri risultati M-Sport-Ford: Josh McErlean chiude quarto a +1'10"1 e Martins Sesks quinto a +1'16"9.

takamoto katsuta: gestione delle difficoltà e sesto posto assoluto

Anche Takamoto Katsuta affronta un giorno complesso partendo secondo nell’ordine. Nonostante le condizioni insidiose, il giapponese riesce a superare le difficoltà e a piazzarsi sesto assoluto con un distacco di +1'33"2.

campione al via elfyn evans: ritmo controllato e gestione degli imprevisti

Elfyn Evans, leader del campionato, sa di dover affrontare un compito difficile aprendo la giornata in tutte le Prove Speciali. Il gallese completa il giro mattutino in nona posizione, poi chiude settimo con un tempo di +1'55"2 dopo aver superato Dani Sordo in difficoltà.

La classifica di Evans migliora anche grazie al problema di un avversario: Sami Pajari (Toyota) è costretto a fermarsi e cambiare una ruota nella quinta prova. Evans, nel frattempo, continua a lavorare su continuità e controllo della gara.

dani sordo e oliver solberg: problemi alle gomme e finale condizionato

Il rally di Dani Sordo risulta compromesso già in mattinata, quando una foratura nella terza PS obbliga a un cambio ruota sulla sua Hyundai durante la speciale. Nelle prove pomeridiane lo spagnolo fatica a trovare ritmo, mentre la conservazione degli pneumatici diventa l’obiettivo principale. La giornata termina con ottavo posto a +2'49"5.

Oliver Solberg resta nella parte alta del confronto iniziale e poi si ritrova a gestire le gomme dopo una foratura anteriore sinistra nella prova di apertura del venerdì. Il resto della giornata risulta condizionato e, nell’ultima speciale, arriva il ritiro: lo svedese finisce in un fossato dopo una sbandata.

solberg: spiegazione dell’uscita e percezione della giornata

Solberg descrive l’accaduto come un ingresso in curva troppo intenso: il posteriore si sposta e il pilota resta bloccato sul bordo. La superficie scivolosa viene indicata come fattore determinante. Nel commento sul ritmo, viene ribadito che la giornata non riguardava soltanto la velocità: dopo la foratura l’approccio prevedeva guida più controllata, senza spingere.

top10 e wrc2: mikelsen e pajari chiudono la giornata

La Top10 viene completata dal leader del WRC2 Andreas Mikkelsen e da Pajari. La giornata di Pajari risulta complicata anche da una sosta breve e non chiarita durante la quarta prova al mattino.

programma di sabato: altre prove sterrate in arrivo

Con il venerdì alle spalle, gli equipaggi si preparano ad affrontare altre sei prove sterrate nella giornata di sabato.

Personaggi e protagonisti citati:

  • Thierry Neuville
  • Sébastien Ogier
  • Adrien Fourmaux
  • Jon Armstrong
  • Josh McErlean
  • Martins Sesks
  • Takamoto Katsuta
  • Elfyn Evans
  • Dani Sordo
  • Oliver Solberg
  • Andreas Mikkelsen
  • Sami Pajari
Thierry Neuville, Martijn Wydaeghe, Hyundai World Rally Team Hyundai i20 N Rally1

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