2027: le squadre dodicesima alla nona posizione
Il Power Rankings della LBA 2026-2027 colloca quattro squadre tra il dodicesimo e il nono posto, in una fascia caratterizzata da equilibrio, conferme e scommesse tecniche. Udine e Treviso puntano sulla continuità, Trento rinnova la propria vocazione allo sviluppo dei giovani, mentre Reggio Emilia prova a consolidare il percorso avviato nella stagione precedente.
apu udine al dodicesimo posto
Alla seconda stagione consecutiva in LBA, l’APU Udine si presenta con un gruppo costruito dal presidente Pedone e affidato ancora a una guida tecnica considerata solida. Il roster comprende elementi con esperienza e giocatori dotati di margini di crescita.
Valentine ha già dimostrato a Trieste di poter essere un protagonista dominante nel campionato italiano. Anche Bendzius e Spencer rappresentano punti di riferimento affidabili, mentre Battle arriva da una stagione positiva disputata a Cremona.
Il reparto italiano offre prospettive interessanti. Calzavara è atteso a un salto di qualità prima del successivo approdo a Milano, Cavallero ha evidenziato il proprio talento in A2 e Mobio ha terminato in crescendo la stagione a Brescia.
Restano da verificare due aspetti. McGlynn ha avuto un rendimento discontinuo a Sassari, mentre Sisko possiede qualità importanti nella gestione del gioco, ma deve offrire garanzie sul piano della tenuta fisica.
treviso basket all’undicesimo posto
Treviso Basket riparte dalle indicazioni positive emerse nel finale della scorsa annata. La continuità costituisce un vantaggio rilevante, perché la squadra può contare su riferimenti già consolidati e su un’identità più definita rispetto ad altre formazioni della stessa fascia.
Russell conosce l’ambiente, mentre Macura, Chapman e Anigbogu hanno già dimostrato il proprio valore in LBA. Tra gli italiani, Miaschi, Chillo e soprattutto Cappelletti possono fornire un contributo significativo.
Per Nicola ci sarà l’opportunità di guidare la squadra dall’inizio della stagione, una condizione che rappresenta una verifica importante per qualsiasi allenatore. Anche il calendario può favorire Treviso, con la possibilità di raccogliere una parte consistente dei punti necessari già nei primi mesi del campionato.
aquila trento al decimo posto
L’Aquila Trento conferma la scelta di puntare su giovani e nuovi stranieri. Il potenziale per sorprendere non manca, ma il roster dovrà dimostrare di poter sostenere anche gli impegni europei, una difficoltà che la formazione affronta ormai con regolarità.
I due Brown e Olivari arrivano dalla G League e dovranno adattarsi al livello della LBA. Trento può comunque contare su alcune certezze, tra cui Forray, Mawugbe e Bayehe.
Grande attenzione è rivolta anche a Niang, chiamato a compiere il primo salto di qualità della propria carriera. Il talento è presente e Alessandro Rossi potrebbe partire proprio dal suo rendimento per lasciare un’impronta più marcata nel campionato italiano.
pallacanestro reggiana al nono posto
La Pallacanestro Reggiana può contare sulla continuità garantita da Priftis e dal nucleo confermato, una base ritenuta solida per affrontare la nuova stagione. Il rendimento di Edwards e Ogbeide sarà determinante per capire quanto la squadra potrà avvicinarsi alle prime otto posizioni.
Dopo i progressi evidenziati nell’ultima annata, Reggio Emilia punta a confermarsi nelle vicinanze della zona playoff. Il mercato ha portato giocatori provenienti da campionati meno competitivi, il cui impatto dovrà essere verificato direttamente in LBA.
Nel frattempo, Barford, Thor ed Echenique possono proseguire il proprio percorso di crescita. Tra i giocatori italiani, Rossato e Uglietti restano riferimenti importanti per gli equilibri della squadra.
protagonisti citati nel power rankings
- APU Udine: Valentine, Bendzius, Spencer, Battle, Calzavara, Cavallero, Mobio, McGlynn e Sisko.
- Treviso Basket: Russell, Macura, Chapman, Anigbogu, Miaschi, Chillo, Cappelletti e Nicola.
- Aquila Trento: Forray, Mawugbe, Bayehe, Niang, Olivari, i due Brown e Alessandro Rossi.
- Pallacanestro Reggiana: Priftis, Edwards, Ogbeide, Barford, Thor, Echenique, Rossato e Uglietti.


