2026: il talento di Van den Brink, il giovane che sfida i giganti con l'astuzia
Nel bivacco di Riyadh la quiete è relativa: nonostante i motori rimangano spenti per il giorno di riposo, le squadre lavorano intensamente al rientro dei camion dopo la prima settimana della Dakar. La sesta tappa, interamente dominata dalla sabbia e da dune di conformazione assai variegata, ha scosso profondamente la classifica generale dei concorrenti.
andamento della sesta tappa tra sabbia e dune
La prova è iniziata con dune alte che si ammorbidiscono mano a mano, diventando poi più tonde e scivolose lungo il percorso. Martin Macik, vincitore delle ultime due edizioni, sembrava controllare la corsa ma ha incontrato una giornata difficile che lo ha fatto retrocedere in seconda posizione: «circa al 150esimo km della speciale abbiamo avuto un cedimento della cabina su un grande gradino non valutato per la sua insidiosità» – ha spiegato il pilota MM Technology. La squadra è stata costretta a fermarsi per una riparazione minima e, proseguendo a passo ridotto, ha chiuso la tappa in condizioni di scarsa visibilità.
Il pilota ufficiale MM Technology ha completato la prova al sesto posto, con un distacco di 46 minuti dal leader e 35 minuti dal nuovo riferimento di classifica. Il leader di giornata è diventato Mitchel van den Brink, che ha tagliato il traguardo in seconda posizione prima di ricevere una penalità. Il giovane olandese è stato infatti sanzionato con un minuto di penalità per eccesso di velocità, in un contesto in cui i camion devono rispettare il limite di 160 km/h.
La tappa ha visto anche l’azione dei due Iveco Powerstar del De Rooy. Ales Loprais ha colto la 20ª vittoria di tappa, e ora si trova a 11 minuti e 46 secondi dal capofila Macik. Vaidotas Zala ha chiuso al quarto posto, a soli 9 secondi dal compagno di squadra. Loprais ha commentato: «La Red Dragon volava e quando il camion funziona bene, tutto l’equipaggio si carica e si crea un’atmosfera fantastica». Zala ha aggiunto che la seconda parte della speciale ha messo a dura prova le sospensioni; gli ammortizzatori posteriori hanno ceduto, costringendo il team a rallentare e a cedere terreno a favore dei rivali, ma la lotta resta aperta per tutta la settimana.
La gara è stata un vero derby tra le squadre Iveco e MM Technology, con due EVO 4 per Macik e Van den Brink da una parte e i Powerstar di Loprais e Zala dall’altra. È una competizione che sembra destinata a protrarsi fino all’arrivo finale, con scambi continui di posizioni e tattiche mirate alla gestione delle dune e delle scorciatoie.
Oggi è previsto il giorno di riposo per i team, che approfitteranno per rialzare i camion e ricalibrare le strategie in vista delle prossime tappe.
— Il team di Motorsport.com
nominativi principali
- Martin Macik
- Frantisek Tomasek
- David Svanda
- Mitchel van den Brink
- Vaidotas Zala
- Ales Loprais
- David Kripal
- Jiri Stross