2 tra fiammate e black-out: 24 punti di Luca Porro

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2 tra fiammate e black-out: 24 punti di Luca Porro

Una sfida lunga, intensa, spezzata da momenti altalenanti: l’Italia giovane riesce a tenere insieme sofferenza e lucidità fino al momento decisivo, conquistando una vittoria contro gli Stati Uniti con il 3-2 finale. I set dispari sorridono agli azzurri grazie a maggiore dominio nei punti chiave, mentre nei set pari gli Stati Uniti riescono a imporre pressione, salvo poi cedere nel momento in cui serve reagire. Il match termina con carattere, scelte efficaci e una determinazione che consente di ripartire dopo ogni scossone e chiudere con una prestazione complessiva di alto livello.

italia usa 3-2: come cambia il match punto dopo punto

La partita si accende subito e attraversa fasi molto diverse. Nel complesso la nazionale italiana domina i dettagli: ottima produzione offensiva, ricezione e difesa capaci di prolungare gli scambi, e un servizio che diventa fattore. Il risultato finale racconta una squadra capace di incassare i break e tornare a gestire il pallone nei momenti decisivi, arrivando fino al tie-break senza perdere l’identità di gioco.

italia: prestazioni decisive di porro, matì e bottolo

Il successo porta firme precise. Luca Porro realizza 24 punti con 2 ace, 3 muri e un rendimento offensivo del 67%. A completare il quadro c’è Pardo Matì, in esordio e subito protagonista con 11 punti, una forte presenza a muro con 3 muri vincenti e un impatto in attacco descritto come incisivo e rapido. Importante anche la continuità di Paolo Porro, indicato come palleggiatore dalle mani educate e con un contributo da battitore pericoloso, grazie a 2 ace. A referto sale Bottolo, autore di 14 punti e determinante soprattutto nel quinto set con 3 punti di capitale importanza.

usa: hanes trascina, anderson regge e ewert crea problemi

Dall’altra parte gli Stati Uniti riescono a rendere la vita complessa agli azzurri. Il top scorer Hanes chiude con 25 punti e 5 ace, elementi che aumentano la pressione nei passaggi più delicati. Anderson mette in campo 17 punti e continua a far valere una qualità tecnica superiore, mentre Ewert realizza 14 punti con 3 muri. Lo stesso dato dei muri risulta anche da parte di Jendryk, confermando il peso offensivo e difensivo degli americani nei set in cui riescono a imporsi.

statistiche chiave e andamento del match

servizio efficace e buon controllo tecnico

Tra gli elementi più positivi spicca l’efficacia al servizio: l’Italia chiude il match lungo cinque set con 8 ace. In parallelo, emerge anche il controllo in fase di realizzazione: gli azzurri limitano gli errori, fermandosi a 18 errori su 98 battute. Questo equilibrio contribuisce a mantenere il livello nei momenti di maggiore pressione.

discontinuità in alcuni frangenti e reazione finale

Accanto ai dati positivi, il racconto di gara evidenzia anche una discontinuità: Rychlicki e Sani appaiono meno incisivi nella fase finale rispetto a quanto mostrato nelle sfide precedenti. Nonostante ciò, la struttura complessiva della squadra regge e l’Italia riesce a costruire una traiettoria culminata nella vittoria.

primo set: italia avanti grazie a break e attenzione difensiva

Per la prima frazione De Giorgi schiera le diagonali P. Porro-Rychlicki e L. Porro-Sani, con Sanguinetti e Matì al centro e Laurenzano libero. L’avvio è fatto di difese e rigiocate da entrambe le parti. Il primo break arriva per l’Italia sul 7-5, poi l’allungo cresce grazie anche a Luca Porro, costringendo Kiraly al primo timeout.

Gli azzurri incrementano il vantaggio (+4) e sfruttano una video challenge: dopo un tempo descritto come eccessivamente lungo, viene verificato che non c’è invasione aerea sull’attacco di prima intenzione di Paolo Porro. Dopo un rientro statunitense sul 13-11, due attacchi di grande potenza riportano l’Italia in corsa: sul 16-11 il distacco torna decisamente ampio, con Kiraly costretto al secondo timeout. La frazione si chiude con la vittoria azzurra 25-18.

secondo set: usa più incisiva e set controllato fino a 25-15

Nel secondo parziale l’avvio risulta più complesso. Kiraly affida la regia a Ma’a, e gli Stati Uniti alzano il ritmo con efficacia anche in battuta, costringendo De Giorgi al primo timeout sul 3-6. Attraverso muri, difese e rigiocate, la differenza cresce: la forbice si allarga ancora fino al 6-12, con un’ulteriore progressione verso +7 e +8.

La resistenza americana si mostra particolarmente dura: si legge un lavoro intenso a muro e in difesa. Il punteggio si riduce grazie a un ace di Matì dalla panchina “BBB” con Bovolenta, Boninfante e Bottolo, che porta il divario a cinque lunghezze sul 14-19. Il set resta comunque compromesso nella gestione complessiva e si chiude con il risultato 25-14 a favore degli Stati Uniti.

terzo set: italia con rendimento alto in attacco e vantaggio finale

Nel terzo parziale si registrano contrasti arbitrali: viene segnalato un punto che gli azzurri avrebbero potuto ottenere, poi rigiocato, e un tocco americano a muro non inizialmente rilevato. Il videocheck consente di correggere. Gli Stati Uniti arrivano al pareggio sul 5-5, ma la svolta torna italiana grazie a due ace di Paolo Porro e a un attacco potente di Bottolo in linea lunga, che rimette l’Italia avanti con un vantaggio chiaro: 9-5.

Kiraly sembra subire l’impatto e la squadra statunitense accusa un momento di reazione difficile. Gli episodi indicano anche un errore di Hanes dopo un tentativo vicino al muro azzurro. L’opposto prova a riaprire con un ace che vale il -3 sul 14-11, ma l’Italia non concede ulteriori break e gestisce difendendo a lungo un margine che oscilla tra tre e quattro punti. Nel finale arriva la rimessa avanti nel computo dei set, con il punto decisivo a firma Sanguinetti.

quarto set: black-out italia e usa avanti fino a 18-25

Il quarto set si apre con un parziale di 1-4 per Team USA. L’Italia reagisce rapidamente con la ricerca della parità e la trova sul 4-4. Da lì prende il comando: due punti consecutivi arrivano grazie a bombe di Luca Porro dalla linea dei nove metri e il punteggio diventa 7-5.

Kiraly chiama timeout per raffreddare la spinta, ma in uscita lo schiacciatore di Modena sfiora il terzo punto in fila e contribuisce con un muro, mentre i contrasti continuano a passare dai protagonisti al centro. Anche Hanes ripete un copione vincente con due ace in sequenza, che riportano il punteggio in parità sull’8-8. Il contro-sorpasso porta la firma di Anderson sul 9-10, segnalando un calo di concentrazione degli azzurri.

Quando l’Italia si trova sotto di tre (12-15), De Giorgi chiama timeout con un richiamo: l’abbassamento del livello dopo azioni già chiuse. La reazione non produce lo stesso effetto e gli americani allungano fino a chiudere sul 18-25, con il match che va al quinto set.

quinto set: tie-break a tutto fuoco e vittoria 3-2

Nel set decisivo la partenza italiana è immediata: 3-0, 4-1, 6-2 con un ace di Sanguinetti. In campo compare Bovolenta al posto di un Rychlicki descritto come spento. L’assetto centrale vede Pardo Matì come punto di forza in attacco, indicato come incisivo e dominante, mentre Bottolo e Luca Porro rappresentano due minacce costanti dagli esterni.

Il ritmo porta rapidamente a un vantaggio che diventa schiacciante: 12-6. La terza vittoria nella prima settimana di VNL viene trovata con sforzi che combinano pressione e precisione: un errore al servizio di Ma’a, una “fireball terrificante” in pipe di Bottolo e un mani-out cercato e trovato sempre dallo schiacciatore della Lube. Il tie-break si conclude con la vittoria italiana complessiva sul punteggio 3-2, con parziali 25-18, 15-25, 25-19, 18-25.

italia usa: roster e allenatori del match

italia

Mati 11, Porro P. 5, Sani 1, Sanguinetti 7, Rychlicki 10, Porro L. 24, Laurenzano (L). Bovolenta 3, Bottolo 14, Boninfante, Pace. N.e.: Orioli, Gargiulo, Mosca. All. De Giorgi.

usa

Ma’a 5, Anderson 16, Jendryk 4, Hanes 25, Ewert 15, Averill 4, Shoji (L). Briggs, Rowan, Hartke, Champlin, N.e.: Robinson, Marshman, Mchenry. All. Kiraly.

arbitri, durata e battute

Arbitri: Jiang (CHN), Ramirez (DOM). Durata: 26′, 23′, 27′, 25′, 16′. Dati tecnici: Italia a 7, bs 18, mv 10, et 28; USA a 8, bs 16, mv 11, et 23.

protagonisti principali del match

  • Luca Porro
  • Pardo Matì
  • Paolo Porro
  • Bottolo
  • Hanes
  • Anderson
  • Ewert
  • Jendryk
2 tra fiammate e black-out: 24 punti di Luca Porro
Categorie: Volley

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