«Un finale perfetto come in un film»: Di Matteo rivive la Champions del 2012 e il ritorno contro il Napoli

Giampiero Colossi • Pubblicato il 31/12/2025 • 2 min

Roberto Di Matteo ripercorre, con atteggiamento professionale e sobrio, il tratto più significativo della sua carriera recente: la gestione del Chelsea durante la stagione che seguì la conquista della Champions League del 2012. L’occasione permette di ricostruire i momenti chiave del periodo, senza enfatizzare il ruolo di allenatore come obiettivo prioritario, ma focalizzandosi sui fatti, sulle scelte e sulle emozioni legate a una fase unica della sua esperienza professionale.

di matteo e la champions del 2012: riflessioni sull’esperienza al chelsea

l’etichetta di allenatore ad interim

La discussione verte sull’uso dell’etichetta di “allenatore ad interim”: Di Matteo precisa che non considera tale riconoscimento come un ostacolo o una fonte di fastidio, ma la ritiene una battuta tra amici. L’attenzione rimane rivolta all’impegno verso i giocatori, il club e i tifosi, con l’obiettivo di offrire la massima prestazione possibile in ogni contesto.

una stagione da montagna russa

La stagione narrata viene descritta come estremamente complessa in campionato, con momenti di tensione dovuti a difficoltà interne e a un ricambio tecnico. Con la partenza di Andre Villas‑Boas, la responsabilità di guidare la squadra è stata affidata fino al termine della stagione, trasformando l’impegno quotidiano in una sfida impegnativa ma appagante, dove l’inaspettato finale ha superato le aspettative.

la notte più emozionante

Una delle tappe decisive è stata la sfida casalinga contro il Napoli, che ha richiesto un ribaltamento del punteggio per accedere agli ottavi. L’atmosfera al stadio è stata carica di adrenalina, e il boato dello stadio al passaggio del turno è rimasto impresso come un momento irripetibile, capace di restituire la sensazione di tutto possibile.

i festeggiamenti dopo il trionfo

Il modo in cui è stato celebrato l’esito finale ha avuto carattere decisamente informale: i festeggiamenti sono avvenuti all’interno di una struttura alberghiera, sul tetto di un edificio, coinvolgendo giocatori e loro famiglie. L’atmosfera era di spontaneità e sorpresa, con una notte senza dormire che ha reso l’evento ancora più memorabile.

Nel testo emergono figure chiave legate a questo periodo della carriera:

  • Roberto Di Matteo
  • Andre Villas-Boas
roberto di matteo
Categorie: Calcio

Per te